Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale dal Rettor Maggiore




Un invito a ritrovare l'identità della vita cristiana: è il messaggio del Rettor Maggiore dei Salesiani don Pascual Chavez in occasione del Santo Natale. Ascoltiamo le sue parole.

Superare la crisi economica nel 2010. E' questo l'augurio del Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez per il nuovo anno. Ascoltiamo le sue parole
* si ringrazia



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All’Oratorio Valdocco di Torino il presepe vivente diventa interattivo. Un’originale proposta per la Notte Santa con lo scopo di coinvolgere i fedeli e renderli non solo spettatori, ma protagonisti nella rievocazione del miracolo della Natività. Quattro i momenti fondamentali: nella Cappellina dell’Oratorio ci sarà l’esibizione del coro; nel bar i visitatori, sorseggiando un bicchiere di vin brulè, potranno riscoprire l’importanza delle relazioni umane e della solidarietà, grazie anche allo spettacolo messo in scena dai bambini delle scuole elementari. Ai ragazzi delle medie, nel Teatro Piccolo Valdocco, toccherà poi il compito di focalizzare l’attenzione sulle persone più disagiate, mentre alcuni genitori, nella sala giochi, introdurranno il tema della famiglia. Ad accogliere i visitatori ci saranno alcuni giovani, anche stranieri, come spiega uno degli organizzatori, Oscar Messina. Ascoltiamo

martedì 22 dicembre 2009

Visita a Caselle t.se Rettor Maggiore e Consiglio

La visita è avvenuta, in "coda" alle celebrazioni per il 150° anniversario della Congregazione Salesiana, in occasione:

- del 100° anniversario (1910-2010) della morte del beato Don Michele Rua, primo successore di Don Bosco;
- del 150° anniversario (1860-2010) dell'Ordinazione Sacerdotale del beato Don Michele Rua, avvenuta proprio nella Città di Caselle T.se presso la Borgata di Sant'Anna;
- del 10° anniversario di fondazione dell'ASD Don Bosco Caselle.

lunedì 21 dicembre 2009

19/12/2009 - Don Quadrio è Venerabile


Questa mattina, nel corso di una Udienza concessa al Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Santo Padre Benedetto XVI ha disposto che la medesima Congregazione prepari e promulghi il Decreto sulla eroicità della vita e delle virtù del Servo di Dio don Giuseppe Quadrio, s.d.b. (Vervio, 28 novembre 1921 - Torino, 23 ottobre 1963).

Da oggi dunque don Quadrio assume il titolo di Venerabile. È il decimo della nostra lista ufficiale, dopo Mamma Margherita e Suor Maria Troncatti. Nel corso della medesima Udienza, il Santo Padre ha ordinato che si preparasse anche il Decreto sulle virtù eroiche di Giovanni Paolo II, che a sua volta assume da oggi il titolo di Venerabile.

Di don Quadrio è allo studio un fatto di guarigione, che potrebbe configurarsi come un miracolo, attribuito alla sua intercessione. L`episodio è avvenuta in Ecuador, nella nostra missione di Zumbagua.
Il Direttore, don Pio Baschirotto, è il vicepostulatore che cura l`istruttoria del relativo processo. Professore e Decano della Facoltà di Teologia del Pontificio Ateneo Salesiano di Torino, don Quadrio ha lasciato un segno profondo nei suoi numerosi alunni, che si gloriano di averlo avuto come maestro. La sua unione con Dio lo portò a raggiungere le vette della mistica. È stato detto di lui che, quando saliva in cattedra, il suo
Insegnamento era così accorato e profondo, che sembrava che la teologia prendesse fuoco. Valutando assai positivamente la sua "Positio", i Padri della Congregazione delle Cause dei Santi hanno visto in lui un modello eccellente da proporre in questo anno sacerdotale.

ANS - Città del Vaticano

sabato 19 dicembre 2009


A Torino le celebrazioni conclusive per i 150 anni della Congregazione salesiana: intervista col rettore maggiore


Si svolgono oggi e domani, a Torino, le celebrazioni conclusive del 150.mo anniversario di fondazione della Società di San Francesco di Sales, nota come Congregazione salesiana. L’anno celebrativo è iniziato il 31 gennaio e ha voluto ricordare con liturgie, incontri e conferenze la nascita della famiglia salesiana avvenuta il 18 dicembre 1859 nell’alloggio di Don Bosco a Valdocco. “Amore all’Eucaristia, devozione alla Madonna, fedeltà al Papa”: sono questi gli ideali salesiani, ricorda il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone nella prefazione al volume “Salesiani da centocinquant’anni” della Libreria Editrice Vaticana, sottolinenando che gli insegnamenti di Don Bosco spesso diventano argomenti con i capi di Stato o i grandi esponenti religiosi. La Congregazione salesiana oggi è presente in 129 nazioni con 16.092 salesiani; sono 15mila invece le figlie di Maria Ausiliatrice, e non sono da dimenticare i cooperatori, gli ex allievi e altri 23 gruppi che dirigono oratori, scuole, centri di formazione professionale, case editrici, stazioni radio e tv. Tiziana Campisi ha chiesto al rettore maggiore, don Pascual Chávez Villanueva un bilancio di questo anno di celebrazioni:


Audio omelia S. Messa presieduta da don Pascual Chavez V., Rettor Maggiore

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Guarda già al bicentenario della nascita di don Bosco il suo nono successore, il Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez. Molti i punti toccati nel discorso alla congregazione, che si è tenuto sabato nel teatro grande Valdocco, in occasione della festa dei 150 anni: il ritorno a don Bosco, non per nostalgia del passato ma come punto di riferimento per il futuro, la riscoperta della spiritualità e l’amore incondizionato per i giovani. (audio)

Don Chavez ha sottolineato inoltre l’importanza di recuperare la passione apostolica, l’urgenza di evangelizzazione per motivare nuove vocazioni, il ruolo di Maria nella vita di don Bosco e la contemplazione del cuore di Cristo per rinsaldare il proprio cammino di fede. (audio)
* si ringrazia




Una maggiore attenzione ai bisogni dei giovani attraverso l'educazione, la formazione umana e professionale e la prevenzione. Questo il messaggio lanciato a Torino dal Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez, subito dopo il conferimento della cittadinanza onoraria, primo appuntamento di un fine settimana all'insegna dei festeggiamenti per i 150 anni della congregazione. Ascoltiamo le sue parole.

Don Chavez ha parlato della formazione professionale non solo in chiave educativa ma anche di integrazione per i giovani immigrati di seconda generazione. (audio)

* si ringrazia


venerdì 18 dicembre 2009

Omelia 150° Anniversario Fondazione Congregazione

«Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore»

Omelia nel 150º anniversario della Fondazione della Congregazione

Ger 23, 5-8; Sal 71; Mt 1,18-24


Torino, 19.12.’09


Carissimi fratelli, sorelle, membri della Famiglia Salesiana, giovani,

Vorrei esprimere la mia gioia per la grazia di celebrare assieme a voi, qui a Valdocco, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, questa eucaristia in cui esprimiamo la nostra lode e riconoscenza al Signore per il 150º anniversario della fondazione della nostra amata Congregazione, seme da cui è nata la Famiglia Salesiana. Con tutti i confratelli sparsi nel mondo, ma uniti spiritualmente oggi a noi nella Casa della Mamma, vogliamo ringraziare Dio nostro Padre e Don Bosco perché nella Congregazione abbiamo potuto realizzare la nostra esistenza in una forma piena, gioiosa, attraente, feconda e approfondire il nostro progetto di vita.


Continua


Audio




Intervento per la Cittadinanza Onoraria del Rettor Maggiore


GAVINO OLMEO
Consigliere Comunale della Città di Torino
328.4325856 – 348.1594050




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Il 18 dicembre 1859, a Torino, don Giovanni Bosco fondava la Congregazione dei Salesiani. Lo stesso giorno di 150 anni dopo, è stata conferita la Cittadinanza Onoraria al suo nono successore: il Rettor Maggiore don Pascual Chávez Villanueva. La mozione per l'attribuzione del riconoscimento, votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, ha sottolineato la collaborazione tra la famiglia salesiana e le istituzioni. Come spiega il sindaco Sergio Chiamparino. (audio)
Queste le parole di don Chavez. (audio)

Oggi la Congregazione è presente, per un totale di 7.610 opere, in 129 Nazioni, con 16.092 Salesiani, dei quali 10.669 sono sacerdoti, 2.025 coadiutori, 2.765 studenti, 515 novizi, 118 vescovi. A questi vanno aggiunti 15.000 religiose Figlie di Maria Ausiliatrice (le suore Salesiane), i Cooperatori, gli Exallievi e altri 23 gruppi sparsi in tutto il mondo. Tra le attività la gestione di parrocchie, oratori, scuole, centri di formazione professionale, come nella realtà del Pakistan, esempio di integrazione tra le religioni. Sentiamo ancora il Rettor Maggiore. (audio)
* si ringrazia



mercoledì 16 dicembre 2009

PASCUAL CHÀVEZ VILLANUEVA DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI TORINO

Venerdì 18 dicembre alle ore 16.00 nella Sala Rossa di Palazzo civico il rettore maggiore dei salesiani don Pascual Chàvez Villanueva diventerà cittadino onorario di Torino.
Prima della consegna della pergamena della Città al neo torinese, la figura del rettore e della congregazione salesiana (nata a Torino, quest’anno compie 150 anni) saranno ricordati dal presidente del Consiglio comunale, Beppe Castronovo, dal sindaco Sergio Chiamparino e dal consigliere comunale Gavino Olmeo, primo firmatario della mozione di proposta dell’onoreficienza.
E’ previsto infine un intervento da parte di Chàvez Villanueva sull’onoreficienza ricevuta e, più in generale, sui 150 anni della congregazione. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul sito internet del Comune di Torino all'indirizzo www.comune.torino.it.

Nota biografica di Pascual Chàvez Villanueva:
Classe 1947, Chavez Villanueva è messicano (di Real de Catorce) ed è il rettore maggiore dei salesiani dal 2002. Dopo il fondatore Don Bosco, è il nono sacerdote a condurre la grande congregazione presente in ben 129 Paesi nel mondo. A conferma del cosmopolitismo salesiano, il rettore parla correntemente lo spagnolo (lingua madre), l’inglese e l’italiano e comprende il tedesco, il francese e l’ebraico. La cittadinanza onoraria arriva nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario della famiglia salesiana ed è anche un riconoscimento per l’opera della congregazione.

Torino, 16 dicembre 2009


Roberto Tartara
Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 1 - 10122 Torino
Ufficio stampa Consiglio comunale
Redazione cittAgorà (www.cittagora.it)
Telefoni: 349.4162664 - 011.4423002
roberto.tartara@comune.torino.it
ufficiostampa.consiglio@comune.torino.it

sabato 12 dicembre 2009

Comunicato Stampa


VALDOCCO: IL PRESEPE SIAMO NOI

DA QUEST’ANNO DIVENTA INTERATTIVO



Da sempre, nel periodo natalizio l’Oratorio Valdocco prepara il presepe: una rappresentazione “statica” della nascita di Cristo in noi e per noi. Da quindici anni, però, il presepe “ha vita”, e il ruolo delle tradizionali statuine è stato preso da ragazzi, giovani e genitori dell’oratorio.

A Natale 2009 ecco una novità: il presepe “vivente” si trasforma in presepe “interattivo”. I fedeli non sono più semplici spettatori ma diventano attori: il presepe siamo noi. Per meditare sui temi natalizi, alcuni gruppi dell’Oratorio proporranno e coinvolgeranno i visitatori su diversi aspetti.

All’ingresso della Basilica di Maria Ausiliatrice, alcuni giovani, anche stranieri, saluteranno i fedeli e li inviteranno a riflettere sul significato dell’accoglienza. Poi li condurranno nella cappellina dell’Oratorio, dove il coro creerà il clima di festa tipico del Natale. Perché il centro di questa festa è sempre lui: Gesù.

Dopo, nel bar dell’Oratorio i fedeli-visitatori potranno sorseggiare un bicchiere di vin brulé, e “scopriranno” l’importanza delle relazioni umane. I bambini delle elementari, con la loro scenetta “Hanno rapito Gesù Bambino”, ricorderanno l’importanza della solidarietà. Sarà poi compito dei ragazzi delle medie, nel Teatro Piccolo Valdocco, focalizzare l’attenzione sulle persone più povere e disagiate. Infine, nella sala giochi, attorno alla Sacra Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, alcuni genitori introdurranno il tema della famiglia.

Accoglienza, Festa, Relazioni umane, Solidarietà, Attenzione ai poveri e Famiglia sono, infatti, alcuni valori che nella nostra società si affievoliscono anno dopo anno.

Con questa innovativa proposta di presepe, l’Oratorio di Valdocco intende far riscoprire e assaporare il Natale per diventare noi il Presepe, per portare ogni giorno, nel cuore di ciascuno di noi e degli altri, la nascita di Gesù.

Vi aspettiamo la notte di Natale dalle 22.30 alle 24 davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice, l’ingresso è libero.



Per informazioni

Oscar Messina - tel: 3389143501

Stefano Foschi - tel: 3385312919



martedì 1 dicembre 2009

Conferenza Stampa


In occasione della festa dell'Immacolata, l'8 dicembre p.v., l'Oratorio Salesiano San Luigi nell'ambito del suo 162mo compleanno organizza alle ore 15 presso il Valentino, zona Natale in giostra, una conferenza stampa di presentazione del libro, prodotto dalla Compagnia San Paolo, "Due anni di strada fatta insieme".
E' la raccolta delle esperienze vissute al centro Spazio anch'io del Valentino attraverso gli occhi degli educatori pari ("peer educators"), ossia di quattro giovani (due marocchini, uno rom, uno somalo) che condividono lo stile educativo salesiano e facilitano l'aggancio dei coetanei immigrati con gli educatori dell'Oratorio inseriti nella rete dei servizi sociali comunali.
E' la testimonianza della possibilità di creare una comunità educativa con i giovani, con giovani che hanno percorso strade difficili e che, una volta ri-orientati, si mettono a servizio degli altri, così come don Bosco ha fatto nel suo primo Oratorio di Valdocco. Con la grande differenza che quelli di don Bosco erano tutti piemontesi, seppure di zone diverse, questi sono tre su quattro musulmani e uno di questi rom ortodosso. L'Oratorio Salesiano con la sua missione educativa è un laboratorio di futuro per una comunità interculturale.


sabato 28 novembre 2009

DON CHÁVEZ VILLANUEVA CONFERMATO PRESIDENTE DELL’UNIONE SUPERIORI GENERALI

Don Pascual Chávez Villanueva, rettore maggiore dei Salesiani, è stato confermato presidente dell’Unione superiori generali (Usg) per il triennio 2009-2012. La conferma è avvenuta oggi a Roma, durante l’assemblea generale dell’Usg. Don Chávez Villanueva era stato eletto presidente Usg per la prima volta il 24 novembre 2006. Nella riconferma odierna, rende noto l’Ans (Agenzia info salesiana), “il plebiscito quasi unanime ha indicato la stima e l’apprezzamento per il lavoro svolto da don Chávez negli ultimi anni”.

Ordinato sacerdote l’8 dicembre 1973 a Guadalajara (Messico), don Chávez Villanueva è stato nominato rettore maggiore della congregazione nel corso del XXV Capitolo Generale dell’istituto, riunitosi a Roma il 3 aprile 2002. In qualità di moderatore supremo dell’istituto, è anche Gran cancelliere della Pontificia Università Salesiana.


martedì 17 novembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Città di Torino


PASCUAL CHAVEZ VILLANUEVA

RETTORE DEI SALESIANI

DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI TORINO


Il Consiglio comunale di Torino, questo pomeriggio, ha votato all’unanimità una mozione con la quale è attribuita la cittadinanza onoraria a Don Pascual Chavez Villanueva, rettore maggiore dei salesiani.

Il rettore, nato in Messico il 20 dicembre 1947, è il primo successore non italiano di Don Bosco, il nono da quando il santo piemontese fondò la congregazione salesiana, il 18 dicembre 1859.

Il documento sottolinea come la famiglia salesiana, presente in 129 paesi in tutto il mondo, con oltre 16.000 aderenti, abbia sempre collaborato con il Comune di Torino a vantaggio dei ragazzi, delle ragazze, dei lavoratori, nelle scuole, negli oratori e nella realizzazione di progetti di prevenzione del disagio giovanile.

La cittadinanza viene attribuita anche in considerazione della ricorrenza dei 150 anni della fondazione dei salesiani e di come questi promuovano la conoscenza di Torino, in tutti i continenti.



(F.D'A.) - Ufficio stampa del Consiglio comunale

Torino, 16 Novembre 2009



Incontro di coordinamento case-famiglia salesiane


Le case famiglia salesiane hanno partecipato all’incontro di coordinamento dei Servizi Residenziali organizzato dalla Federazione SCS - Salesiani per il sociale, tenutosi giorno 12 novembre a Roma presso l’Istituto Salesiano Sacro Cuore. I responsabili delle strutture residenziali provenienti da tutta Italia si sono ritrovati per un appuntamento di aggiornamento e di confronto.

Al centro della riflessione il tema della supervisione nei servizi educativi. Il formatore, dott. Gianni Fulvi, si è soffermato sull'importanza di tale strumento. Si è sottolineato come esso sia un valido supporto professionale, uno spazio di rielaborazione dei saperi e delle esperienze degli operatori che esercitano professioni d'aiuto.
La supervisione consiste nel processo di riflessione, di apprendimento, di valutazione e verifica che si sviluppa attraverso la relazione tra un professionista esterno e un'equipe di professionisti del sociale. Raccontando momenti delle loro attività, gli operatori hanno l'opportunità di riflettere sull'efficacia del proprio agire professionale, sulle scelte metodologiche adottate, sugli strumenti utilizzati, sul proprio vissuto personale.
La supervisione infine è necessaria per l'intrecciarsi di un'infinità di dinamiche che si creano nel contesto della relazione d'aiuto, per cui in certi momenti è fondamentale la figura di un operatore esterno che guardi in maniera libera e distaccata, "dall'alto", quella rete complessa di emozioni che vengono stimolate dalle relazioni. Una sana supervisione previene lo stress e il burnout e consente una modalità di lavoro sano ed equilibrato.
Incontri come questo sono fondamentali per garantire lo scambio di esperienze, l’aggiornamento, l’arricchimento dei saperi e delle competenze. Non esistono ricette facili nel rapporto con i minori accolti nelle case famiglia, ogni caso è diverso e richiede azioni su misura, ma i momenti di confronto come quelli che organizza la Federazione per gli enti associati, sono importanti per semplificare situazioni complesse e dare un supporto in più al lavoro quotidiano degli operatori.


Per informazioni:

Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale
Tel.: 06.4940522
Web: www.federazionescs.org
Email: segreteria@federazionescs.org
comunicazione@federazionescs.org

venerdì 13 novembre 2009

Inaugurazione Anno Accademico


La Scuola Superiore di Formazione Rebaudengo, polo piemontese dell'Università Pontificia Salesiana, inaugura l'anno accademico 2009-2010 presso l'Aula Magna in piazza Rebaudengo 22 a Torino, domani, sabato 14 novembre, a partire dalle ore 14,30.
Saranno presenti l'Ispettore dei salesiani del Piemonte e della Valle d'Aosta, don Stefano Martoglio, il referente diocesano per l'Università e la Cultura don Ermis Segatti, il preside della Facoltà don Ezio Risatti, l'assessore all'Istruzione della provincia di Torino, Umberto d'Ottavio, il preside della Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino Ferdinando Rossi, il presidente dell'Ordine degli psicologi del Piemonte Paolo Barcucci e il Vicerettore Centrale della UPS di Roma Vito Orlando che affronterà nel suo discorso un tema di grande attualità: Il paradigma educativo salesiano nei suoi elementi essenziali e la sua valorizzazione nell’attuale situazione di “emergenza educativa”. Il polo universitario torinese è stato inaugurato nel 2005 con l'avvio del corso di laurea triennale in Psicologia della Comunicazione e, nell'arco di 4 anni di attività, ha messo a punto corsi di perfezionamento e master universitari.

Sentiamo la vicepreside, Daniela de Prosperis.

* si ringrazia



Dio crede in te

Il teologo Piero Coda presenterà questa sera alle ore 21, nel capoluogo piemontese, presso l'Aula magna dell'Istituto Internazionale don Bosco in via Caboto 27, il suo ultimo libro "Dio crede in te". L'evento è organizzato dalla Facoltà Teologica di Torino dell'Università Pontificia Salesiana.

Sentiamo il preside don Andrea Bozzolo


* si ringrazia



sabato 7 novembre 2009

Card. Bertone a Valdocco

L’incoraggiamento "a proseguire con rinnovato slancio l’importante opera a servizio della diffusione del Vangelo" e l’invito a "farsi continuatori dell’insegnamento e dell’esperienza dei fondatori e a lasciarsi guidare dalle indicazioni dell'ultima enciclica di papa Benedetto XVI": è questo il messaggio del cardinale Tarcisio Bertone ai partecipanti alla 49esima Assemblea della Cism, la Conferenza che riunisce i superiori maggiori d’Italia. Il segretario di Stato ha presieduto a Torino sabato 7 novembre la Messa per i religiosi nella Basilica di Maria Ausiliatrice sviluppando l’omelia sulla falsariga suggerita dal titolo dell’Assemblea della Cism: "Povertà e comunione dei beni in un mondo globalizzato - per una testimonianza credibile dei consacrati". Il consacrato "che vive il distacco se pure nell'uso intelligente dei beni realizza - ha affermato il segretario di Stato - il primato all'essere più che dell’avere, che è la modalità più feconda di autorealizzazione e di creatività. E non subisce passivamente le proposte allettanti di un diffuso consumismo, ma sa fare a meno delle cose quando queste soffocano i valori del Regno e rendono infruttuoso l'apostolato".

Nell’occasione il cardinale Bertone ha parlato con i giornalisti sottolineando, tra l’altro, la sua gioia nel ritrovarsi a Valdocco. Ascoltiamo

Il cardinale Bertone è ritornato anche sulla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche. Sentiamo

Queste infine le dichiarazioni sul tema affrontato dalla Conferenza dei Superiori Maggiori: la povertà. Audio

In merito ascoltiamo anche le considerazioni del riconfermato presidente dei Superiori maggiori, don Alberto Lorenzelli.


* si ringrazia







lunedì 2 novembre 2009

Convegno don Rua - conclusione

Si è concluso ieri a Torino il 5° Convegno Internazionale dedicato adon Michele Rua Rettor Maggiore della Congregazione salesiana, che haintrodotto l'anno centenario della morte del primo successore di donBosco, che si aprirà ufficialmente il 31 gennaio 2010.
L'incontro, organizzato dall'ACSSA, ha visto la partecipazione di un centinaio di studiosi e appassionati provenienti dai cinque continenti e la presentazione di contributi fondati su "fonti primarie" reperite da archivi periferici ed emeroteche locali, in una visuale che guarda a don Rua dalle diverse aree geografiche del pianeta. Molti relatori hanno dichiarato di avere scoperto aspetti in buona parte sconosciuti della sua figura. Tra questi suor Piera Cavaglià, segretaria Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Audio

Fotogallery Convegno
Caselle
ANS

* si ringrazia




sabato 31 ottobre 2009

Convegno don Rua - aggiornamenti

Proseguono a Torino Valdocco i lavori del 5° Convegno Internazionale di Storia dell'Opera Salesiana dedicato alla figura di don Michele Rua, primo successore di don Bosco. Tra gli interventi di oggi anche quello di don Pier Giorgio Gianazza salesiano, insegnante di teologia allo Studio Teologico San Pietro e Paolo di Gerusalemme, che nel pomeriggio, alle 17,40, parlerà di "Don Rua e la fondazione salesiana di Alessandria d'Egitto".

Ascoltiamo

* si ringrazia

venerdì 30 ottobre 2009

Concelebrazione don Rua

"Giustamente si è detto che don Rua rappresenta nella sua esperienza un altro don Bosco ma altrettanto corretto è sottolineare che esprime una personalità ben diversa da quella del fondatore della congregazione".

Lo ha detto don Adriano Bregolin nell'omelia pronunciata durante la Solenne concelebrazione eucaristica in onore del beato Michele Rua, nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Don Bregolin si è soffermato sull'insegnamento del primo successore di don Bosco che, come disse Paolo VI, "ha fatto della corrente un fiume" e ha indicato il significato del centenario come un richiamo della provvidenza a ritrovare il dono del carisma in un tempo in cui la vita religiosa vive un momento critico "prima di tutto don Rua indica cosa significa vivere l'identità dell'essere religioso consacrato, è una persona autentica nel suo essere salesiano e sacerdote". Don Bregolin ha evidenziato anche un altro aspetto importante l'impegno di don Rua per la missione giovanile e ha citato l'esperienza del Congresso di storia salesiana in corso a Valdocco, dedicato alla sua figura.

Omelia intera - audio


* si ringrazia




Mostra Itinerante su don Rua

Inaugurata nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino la mostra itinerante "Don Michele Rua, un "altro" don Bosco" organizzata dall'ACSSA (Associazione Cultori di Storia Salesiana) con l'obiettivo di ricostruire, grazie al supporto di immagini e documenti, il percorso umano e istituzionale del personaggio don Rua. Dall'esposizione emerge soprattutto il suo ruolo di attivo promotore della congregazione salesiana nel mondo, in sintonia con il tema del 5° Convegno Internazionale di storia dell'Opera Salesiana "Don Michele Rua primo successore di don Bosco", iniziato il 28 ottobre a Valdocco.
Ascoltiamo le parole dell'Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d'Aosta, don Stefano Martoglio. Audio 1 - 2 - 3


* si ringrazia





martedì 27 ottobre 2009

Convegno don Rua - Valdocco

Dal 28 ottobre al 1° novembre si celebrerà a Torino il V Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana sul tema “Don Rua, primo Successore di Don Bosco”. Verrà così introdotto l’anno centenario della morte di Don Rua che si aprirà ufficialmente il 31 gennaio 2010.
I lavori, promossi dall’Associazione cultori di storia salesiana e dall’Istituto storico salesiano, si terranno a Valdocco. Vi partecipano i rappresentanti delle opere salesiane sparse in tutto il mondo che cercheranno di rendere attuale il messaggio del successore di don Bosco.
Sentiamo il direttore dell'Istituto storico salesiano, don Francesco Motto.

D.
Pur nella fedeltà al messaggio di don Bosco, don Rua in che cosa si distingue dal fondatore della Congregazione?
- Audio risposta di don Motto.

D. Quale l'attualità di don Rua?
- Audio risposta di don Motto

D. Quindi don Rua può ancora parlare ai giovani?
- Audio risposta di don Motto

D. Il convegno riunirà studiosi da tutto il mondo?
- Audio risposta di don Motto

Contestualmente al convegno, sono proposte altre iniziative:
mercoledì 28 ottobre, alle ore 18, sempre a Valdocco, viene aperta la mostra «Don Rua un ‘altro’ don Bosco»;
giovedì 29 alle ore 18.30 in Basilica di Maria Ausiliatrice, la Messa solenne presieduta dal vicario del Rettor Maggiore don Adriano Bregolin;
venerdì 30 ottobre alle ore 21 presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» si terrà un concerto musicale in onore del beato eseguito all’Orchestra d’archi del Conservatorio, diretta da Giuseppe Ratti. Musiche di Warlock, Janacek, Grieg, Holst.


* si ringrazia



giovedì 22 ottobre 2009

Conferenza


Negli oggetti liturgici, nella loro forma e fattura, si riflette la percezione che ogni epoca ha del Mistero sacramentale. Segnaliamo su questo tema una conferenza del prof. Natale Maffioli e della Prof.ssa Morena Baldacci: tra storia dell’arte e liturgia.

Martedì 27 ottobre, ore 17.30

Via Caboto, 27

Aula Magna dell’Università Pontificia Salesiana – Sezione di Torino

www.unisaltorino.it



giovedì 8 ottobre 2009

Conferenza


Una serata dedicata alla grande pedagogista polacca, Hélène Lubienska de Lenval (1895-1972).

Discepola della Montessori, seppe svilupparne le intuizioni educative in direzione di una rinnovata pedagogia religiosa, attingendo alla secolare tradizione monastica l’esperienza di una iniziazione all’incontro con Dio attraverso il silenzio e il rito.

PER INFO: don Andrea Bozzolo, 011.58111

www.unisaltorino.it

domenica 27 settembre 2009

Notiziario Ispettoriale


Carissimi,
incominciando dallo zero si può solo migliorare.
E questa è una prova o un inizio. Dipende, anche da voi.
All’inizio dell’anno, prima che sia troppo tardi, vogliamo portare in casa vostra
qualche notizia.
Se già conosciuta meglio, perché vuol dire che siete stati presenti ed avete
partecipato.
Ma non tutti possono. Quindi, eccovi alcune notizie (le News…).


Qui - per scaricare il PDF

mercoledì 23 settembre 2009

Salesiani Cooperatori a Valdocco


Circa 350 Sal
esiani Cooperatori della Provincia Piemonte e Valle d'Aosta si sono ritrovati domenica 20 Settembre a Valdocco per dare inizio ad un nuovo anno di vita e attività insieme. Presenti i Consigli Locali di quasi tutti i Centri e molti membri ASC e Aspiranti desiderosi di incontrarsi godere di una mattinata di formazione davvero speciale Don Aldo Giraudo, docente presso la Università Pontificia Salesiana di Roma, ha infatti avviato i lavori della cosiddetta 'Giornata del Cooperatore' con una ricca riflessione proprio sulla idea di Cooperatore che aveva don Bosco: come nacque fin dall'inizio dell'opera degli Oratori e come maturò nel tempo, curata dallo stesso don Bosco attraverso discorsi, lezioni e catechesi ovunque egli andasse in visita.



L'anno appena iniziato è importante. I Salesiani Cooperatori della Provincia Piemonte e Valle d'Aosta si avviano a raccogliere importanti sfide progettuali e di collaborazione con Salesiani e Famiglia Salesiana e camminano verso il rinnovo del Consiglio Provinciale nella Primavera 2010. La presenza di molti dei 160 Aspiranti in formazione, ha entusiasmato i lavori di Gruppo pomeridiani nei quali fattivamente ci si sono condivise idee, progetti e interrogativi, e spinge a lavorare con sguardo anche più positivo e propositivo.




martedì 15 settembre 2009

Comunicato Stampa

Rivoli (Torino), settembre 2009 - Don Giuseppe Pelizza è da questo mese di settembre il nuovo direttore editoriale dell’Editrice salesiana ELLEDICI. Succede a don Bruno Ferrero.
Giuseppe Pelizza, piemontese, è un sacerdote salesiano con una lunga esperienza di educatore e di giornalista. Laureato in lettere (Letteratura americana), ha studiato Filosofia a Roma e Teologia a Torino.
Ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’Ufficio catechistico dell’Arcidiocesi di Tirana, in Albania, ha diretto la torinese Radio proposta ed è stato vicedirettore di Mondo Erre, la rivista della ELLEDICI per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Dal 2005 è direttore di Dimensioni Nuove, la storica rivista giovanile dell’Editrice.
La nomina di don Pelizza a direttore editoriale completa il rinnovamento della struttura organizzativa della ELLEDICI avviato nel gennaio 2009 con la nomina di don Valerio Bocci a direttore generale, per rispondere alle mutate esigenze del mondo dell’editoria e della società in particolare nei campi della “nuova evangelizzazione” e dell’educazione.


LA ELLEDICI, UN’EDITRICE NEL SEGNO DI DON BOSCO - Da oltre 60 anni l’Editrice ELLEDICI, che ha la propria sede centrale a Rivoli (Torino) e 14 librerie filiali sparse su tutto il territorio nazionale, opera nel campo della catechesi e dell’insegnamento della religione, dell’educazione e dell’evangelizzazione, rivolgendosi con particolare riguardo ai bambini, ai ragazzi, ai giovani e ai loro educatori. Il tema dell’educazione, oggi fra i più attuali e dibattuti, occupa buona parte del catalogo dell’Editrice che comprende, oltre a migliaia di testi, saggi e sussidi, numerose collane di prodotti multimediali. La ELLEDICI inoltre edita 10 riviste, promuove qualificate iniziative di tipo catechistico, pastorale ed educativo in coordinamento con il Centro evangelizzazione e catechesi “Don Bosco” e offre da anni servizi informativi e commerciali sul sito Internet

domenica 13 settembre 2009

Harambèe 2009



All’Harambèe la promozione della vita come missione del cristiano

Sabato 26 settembre e domenica 27 presso il Colle Don Bosco in provincia di Asti , dove Don Bosco è nato nel 1815, avrà luogo l'Harambèe, l'incontro più significativo dell'Animazione Missionaria Salesiana a livello nazionale.

Un appuntamento carico di forti emozioni, nel corso del quale saranno coinvolti circa 300 giovani e meno giovani da tutte le ispettorie salesiane italiane e alcune dell'Europa. Giovani che racconteranno la loro esperienza di condivisione e di vita in un Paese Povero, in un cammino di formazione missionaria.

Anche quest'anno saranno presenti il Rettor Maggiore dei Salesiani Don Pascual Chavez, il consigliere per le missioni Don Vaclav Klement e Sr Alaide Deretti, Consigliera per le Missioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Intorno a loro, provenienti da tutto il mondo, i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice che riceveranno il crocifisso missionario e tanti ragazzi e ragazze che hanno fatto l'esperienza estiva. A ricevere il crocifisso saranno anche vari laici di diverse nazioni, che partono per uno/due anni di volontariato internazionale.

Ti aspettamo! Porta con te gli amici e tutte le persone che vuoi contagiare.

VIS - Volontariato Internazionale per lo Spiluppo


sabato 5 settembre 2009

Benvenuta tra noi Sr Angela


Sr Angela Schiavi, nuova Ispettrice FMA

Ha 32 anni di Professione e proviene dall'Ispettoria Lombarda (ILO) Sacra Famiglia. E' laureata e abilitata in Materie letterarie.
Gli impegni svolti come FMA nel corso della sua vita religiosa sono i seguenti:
Catechista e animatrice di oratorio
Docente nella scuola secondaria di 1° grado e nei corsi professionali
Preside nella scuola secondaria di 1° grado
Membro dell'Equipe di Pastorale giovanile
Consigliera ispettoriale e animatrice di comunità.
Direttrice della Comunità S. M. Domenica Mazzarello di Cinisello Balsamo (MI)

Omelia di don Stefano Martoglio, Ispettore SDB Piemonte e Valle d'Aosta
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"L'educazione ai tempi di Internet" - Convegno


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