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lunedì 31 gennaio 2011

Rettor Maggiore a Trino

La Visita del Rettor Maggiore a Trino sarà ricordata davvero come una giornata speciale, infatti, come si usa dire, siamo perfino riusciti a fare nevicare! Come si fa a ricevere un Rettor Maggiore che non si vedeva da queste parti da ben 52 anni (l’ultimo Rettor Maggiore a Trino è stato don Ziggiotti) in una giornata di neve? Nelle vicinanze dell’Oratorio e nei cortili lo attendevano tantissimi ragazzi, famiglie, nonni, la banda cittadina, bandiere e cartelloni, palloncini e anche una rappresentanza della Comunità Islamica che risiede a Trino. Il Rettor Maggiore, accompagnato dal Sig Ispettore don Stefano Martoglio e dal suo segretario ha salutato diverse persone tra cui tanti ragazzi, bambini e giovani e le autorità.

Entrando in teatro che si è riempito fino al limite della capienza, i nostri animatori con tanti ragazzi, hanno accolto il Rettor Maggiore e il folto pubblico con due canti vivaci e danzati seguito dal canto “Don Bosco 2000”. C’è stato poi il saluto del Sig Direttore don Piero Busso che ha ricordato come l’Oratorio di Trino abbia ormai compiuto 120. Dopo il saluto del direttore i giovani hanno presentato una toccante scenetta che presentava don Bosco tra i giovani a rischio. C’è stata poi una simpatica scenetta dei nostri bambini della Scuola Materna “Mamma Margherita” che hanno rappresentato la parabola del Buon Pastore. Ha concluso questa prima parte un pregevole balletto classico eseguito dalle nostre ragazze della Scuola di danza dell’Oratorio accompagnate dal suono dell’arpa. A questo punto tutti i nostri animatori sono saliti sul palco, attorniando don Pascual e lo hanno intervistato rivolgendogli delle domande da loro preparate.

Da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale e alla presenza delle autorità civili, si è conferita la Cittadinanza onoraria come riconoscimento al Superiore dei Salesiani per l’opera educativa svolta in questi 120 anni di storia della presenza Salesiana nella nostra città. Uscendo nel cortile dell’Oratorio, don Pascual ha inaugurato il monumento che rappresenta il busto del Beato Michele Rua, fondatore dell’Opera Salesiana di Trino e la targa che ricorda questa storica giornata della sua visita.

Alle ore 18 è iniziata la S. Messa nella Parrocchia San Bartolomeo, con la partecipazione di moltissimi bambini, ragazzi, giovani, famiglie, animata dai canti, alcuni dei quali anche arricchiti di espressioni di danza da parte di tre gruppi della nostra Scuola di Danza dell’Oratorio.

A conclusione di questo meraviglioso pomeriggio c’è stata la cena presso l’Istituto Salesiano preparata da un gruppo di genitori e servita da un gruppo dei nostri animatori che hanno fatto i camerieri. Il Rettor Maggiore ha concluso la giornata con la Buona Notte.


Fotogallery Evento


www.trinoratorio.org



venerdì 28 gennaio 2011

Festa don Bosco - Valdocco


Come ogni anno sono attesi molti fedeli nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco lunedì 31gennaio, per la Festa di San Giovanni Bosco. Alle 10 avrà luogo la solenne concelebrazione presieduta dall'arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia. Alle 18,30 il Rettor Maggiore della Congregazione, don Pascual Chavez, celebrerà la Messa per il Movimento Giovanile Salesiano.

La giornata dedicata a don Bosco sarà un'occasione per riflettere sui problemi che investono la famiglia e la società, a cominciare dall'emergenza educativa.

Sentiamo il Rettore del Santuario, don Franco Lotto. Audio

* si ringrazia


giovedì 27 gennaio 2011

COMUNICATO STAMPA


ELEZIONI DELLE NUOVE CARICHE ASSOCIATIVE


Torino, Giovedì 27 Gennaio 2011 – In data odierna si è svolta l’annuale assemblea ordinaria dei soci del Tavolo Enti Servizio Civile (TESC) presso la sede di Torino, Via Garibaldi 13.

L’ordine del giorno, particolarmente intenso, ha previsto:

· un’ attenta e lucida analisi dell’attuale situazione del Servizio Civile Nazionale;

· la programmazione di eventi significativi finalizzati alla promozione dei valori e della cultura del servizio civile;

· il rinnovo delle cariche associative dell’associazione.

I lavoro sono stati inaugurati dal saluto del Presidente uscente, Luca Magosso, il quale, illustrando l’intenso lavoro svolto negli ultimi cinque anni, ha denunciato a nome di tutto il Tavolo i drastici tagli dell’attuale Governo alle politiche di welfare, che non hanno risparmiato l’istituto del Servizio Civile Nazionale.

Al termine del suo mandato, Luca Magosso ha esortato il Tavolo a rivolgersi non soltanto agli enti e alle istituzioni, ma anche e soprattutto a coloro che hanno vissuto e vivono l’esperienza di servizio civile in prima persona.

Successivamente l’assemblea ha eletto all’unanimità il nuovo presidente: don Alberto Martelli, delegato di Pastorale Giovanile dei Salesiani di don Bosco di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania e rappresentante del Comitato Interregionale Piemonte e Valle d’Aosta della Federazione SCS/CNOS.

La vicepresidenza è stata assegnata al presidente uscente, Luca Magosso, che si è reso disponibile a rinnovare il proprio impegno per l’associazione.

Inoltre, il nuovo Ufficio di Presidenza, risulta così composto:

· Roberto Santoro – Acli Provinciali di Torino;

· Sara Dalmasso – Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla),

· Luca Magosso Centro Studi Sereno Regis;

· Fabio Gallo – Comunità Papa Giovanni XXIII;

· Davide Paschetto – Commissione sinodale per la Diaconia Valdese;

· Graziella Fallo – Caritas, che assume l’incarico di Segretario dell’associazione.

Don Alberto Martelli, ringraziando il suo predecessore per l’ottimo lavoro svolto, ha dichiarato: “Il TESC deve respirare con due polmoni: quello politico e istituzionale, rafforzando i rapporti con le istituzioni locali al fine di stimolarne l’attenzione alle politiche giovanili, e quello operativo, rilanciando il Servizio Civile Nazionale come opportunità per i giovani di educazione alla cittadinanza attiva e di formazione attraverso la dinamica dell’imparare facendo”.

Tavolo Enti di Servizio Civile (TESC)

Il Tavolo Enti Servizio Civile è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Fondata su principi democratici, persegue la promozione dei valori della solidarietà, della pace e della nonviolenza, attraverso la promozione culturale del Servizio Civile Nazionale e la promozione di integrazione fra gli enti piemontesi che svolgono attività di servizio civile.

I principali enti che ne fanno parte sono: ACLI Provinciali di Torino, Centro Studi Sereno Regis, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), A.N.P.AS. Comitato Regionale Piemonte, ARCI Servizio Civile, Federazione SCS/CNOS - Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte e della Valle d’Aosta, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, GI.O.C., Consorzio Monviso Solidale, Provincia di Cuneo, Lega Cooperative Comitato Regionale Del Piemonte, Commissione sinodale per la Diaconia Valdese, Coordinamento Comuni Per La Pace Della Provincia Di Torino.

mercoledì 19 gennaio 2011

Festa don Bosco dai Salesiani di Vigliano


Come ogni anno torna, in concomitanza della festa di don Bosco, la proposta teatrale dei Giovani dell’oratorio salesiano di Vigliano B.se. Il copione che verrà messo in scena quest’anno, è una fortissima favola, dai profondi contenuti pedagogici, ricca di umorismo e di massime sapienziali.

Ci fa rivivere una memorabile serata storica. Il 18 dicembre 1859, 150 anni fa, dopo cena don Bosco chiama 17 giovani del suo oratorio dai 16 ai 22 anni, nel suo studio e a loro propone di farsi salesiani: ha così inizio la Congregazione Salesiana. Un pugno di giovani, parecchi minorenni, sono i cofondatori della Congregazione dei Salesiani. Non era mai successo nella storia della Chiesa.

Temerario don Bosco, ma geniale: a fondamento per il futuro della sua opera ha messo dei giovani. Giovani per i giovani accompagnati dagli adulti. Incredibile, questo Mastro “Boschetto”!

La prima scena si apre in una cava di marmo dove sono posizionati dei blocchi di marmo che chiudono, nel loro gelido involucro, informi sagome di giovani. Nasce un dialogo tra Mastro Boschetto e Lapidex, custode e proprietario malvagio della cava. Lapidex (un nome da obitorio) attende con glaciale voglia di ridurre in polvere gli informi blocchi e costruire anonime statue per il mercato e il giardino degli umani. In un raro e spettacolare balletto sgusciano dai blocchi cimiteriali dei giovani. Le coreografie sono create dalla fantasia inesauribile e sorprendente di alcuni animatori dopo un adattamento rispetto all’originale proposto dai giovani salesiani di Nave. I costumi disegnati e cuciti mettono in evidenza genio e cuore.

Le canzoni, parole e musica composte dai giovani salesiani di Nave, sono a complemento di un recitato pacato e reale, espressivo di intense vibrazioni. Il filo del discorso scorre senza nodi e strappi: alle spalle di Mastro Boschetto c’è “Estro”,“Tante cose sono così, sono un dono, non sai da dove vengono e dove vanno”; è un nobile personaggio ispiratore di nuovo progetto di vita.

Per passare da blocco di marmo a persona nuova occorre un aiuto, un sostegno, una guida e precisa Mastro Boschetto, un’ancora. Un’ancora dice stabilità, ma anche sosta, fissità, immobilismo, stasi, quiete assoluta. Dove piazzare allora, l’ancora per stare al mondo come un capolavoro?

E corre via la trama di sorpresa in sorpresa fino a modellare una coreografia su una proposizione di Mastro Boschetto: ”Fino il mio ultimo respiro sarà per voi miei cari giovani”; la realizzazione visiva “dell’ultimo respiro” è stupendamente simbolica. Il corpo di ballo, costituito da giovani animatori dell’oratorio, si esprime con una coralità di movimenti articolati in sincronica gestualità; non esiste un primo ballerino perché tutti girano in un organismo armonico.

Il finale ti prende proprio. Don Bosco la sera del 18 dicembre 1859 aveva trasformato i suoi marmocchi in educatori dei loro compagni. Mastro Boschetto con alcuni ritocchi farà dei suoi marmi altrettanti scultori.

La favola è particolarmente godibile da giovani, genitori ed educatori, perché, ricorda Mastro Boschetto, “una scultura nasce se qualcuno la ama”.


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