Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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martedì 31 maggio 2011

Sant'Anna di Caselle T.se

Proseguono le visite-pellegrinaggio presso la Cappella di Sant'Anna nell'omonima Borgata di Caselle Torinese nel nome del beato Don Michele Rua (primo successore di Don Bosco) il quale ricevette la sua Ordinazione Sacerdotale, avvenuta il 29/07/1860 per mano di Mons. Balma (vescovo di Tolemaide) proprio in questa Cappella già proprietà del Barone Carlo Giacinto Bianco di Barbania, amico e benefattore di Don Bosco (il quale più volte visitò il luogo).

A pochi mesi, infatti, dalla visita della Giunta Nazionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, hanno inserito questa tappa nella cittadina sede dell'aeroporto di Torino, nella loro gita sociale, i componenti dell'Unione Ex-Allievi/e di Don Bosco di Parma.

Tale visita, avvenuta nel pomeriggio di domenica 29 maggio 2011, fa seguito alle molte altre susseguitesi tra la fine del 2009 e l'inizio del 2011 a motivo del 100° anniversario della morte del beato Don Michele Rua (1910-2010) e del 150° anniversario della sua ordinazione sacerdotale (1860-2010): i partecipanti, provenienti da una trentina di Nazioni diverse, al V Convegno Internazionale di Storia Salesiana (30 ottobre 2009); Don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, unitamente a tutto il suo Consiglio Generale (20 dicembre 2009); le Figlie di Maria Ausiliatrice, provenienti da una dozzina di Nazioni diverse, partecipanti al “Progetto Mornese” in lingua spagnola (27 febbraio 2010); i partecipanti alla Festa della Borgata di Sant’Anna (25 luglio 2010) in occasione del 150° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del beato Don Michele Rua; 6 salesiani polacchi in visita ai luoghi della memoria e della fede salesiana (21 agosto 2010); le Figlie di Maria Ausiliatrice, provenienti da Brasile, Portogallo e Mozambico, partecipanti al “Progetto Mornese” in lingua portoghese (8 settembre 2010); le Figlie di Maria Ausiliatrice, provenienti da numerose Ispettorie salesiane di tutta Italia e da Belgio, Haiti, Madagascar, Siria, Israele, Egitto, Thailandia, partecipanti al “Progetto Mornese” in lingua italiana (14 ottobre 2010); la Comunità Salesiana di Colle Don Bosco (30 ottobre 2010); la Giunta Nazionale delle Polisportive Giovanili Salesiane (19 febbraio 2011).

Il gruppo, guidato dal dott. Giuseppe Mambriani, dopo aver visitato la Sacra di San Michele in Val di Susa, è stato accolto dall'Associazione Sportiva Culturale Sant'Anna e dall'Associazione Sportiva
Dilettantistica Don Bosco Caselle (associazioni che, come già ricordato in precedenti occasioni, nei mesi scorsi hanno collaborato con particolare intensità proprio per il comune obiettivo di far conoscere la figura di Don Michele Rua e la storia della Borgata di Sant'Anna che fu teatro di un evento così importante per la vita del beato e per tutta l'allora nascente Congregazione Salesiana).

Percorso il bel viale alberato (recentemente risistemato dai borghigiani), dopo la tradizionale lettura dei brani relativi all'arrivo ed alla permanenza di Don Rua presso la Borgata di Sant'Anna ed i saluti da parte di Luca Baracco (in rappresentanza dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Don Bosco Caselle) e di Marcello Bergamo (in rappresentanza dell'Associazione Sportiva Culturale Sant'Anna) e dopo un breve intervento del dott. Giuseppe Mambriani, il gruppo ha condiviso la celebrazione della Santa Messa in tale luogo così evocativo. Successivamente si è svolto un momento di convivialità fraterna durante i quali vi è stata la consegna ai presenti dell'ormai consueto quadretto in stoffa riproducente le fattezze di Don Bosco, di Don Rua e della Cappella di Sant'Anna realizzato dall'ASD Don Bosco Caselle in occasione del proprio decennale di fondazione (2000-2010). L'occasione è stata utile per instaurare nuovi rapporti di amicizia nel nome di Don Bosco.

Ringraziando per l'attenzione prestata e rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, saluto caramente.

Luca Baracco,
Presidente dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Don Bosco Caselle.




martedì 24 maggio 2011


OMELIE DISPONIBILI



S.Em.Card. Severino POLETTO
Arcivescovo emerito di Torino
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Don Stefano MARTOGLIO
Ispettore dei Salesiani del Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania
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S.E.Mons. Cesare NOSIGLIA
Arcivescovo di Torino
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S.E.Mons. Guido FIANDINO
Vescovo Ausiliare di Torino
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Mons. Piero DELBOSCO
Provicario generale di Torino
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Don Pascual CHAVEZ VILLANUEVA
Rettor Maggiore dei Salesiani
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lunedì 23 maggio 2011

Festa di Maria Ausiliatrice - Valdocco


Una ricorrenza molto importante per la Chiesa piemontese, per i salesiani e per milioni di cattolici di tutto il mondo, la Festa di Maria Ausiliatrice, si celebra domani a Valdocco, nell'omonimo Santuario. Continua ad essere particolarmente sentita la devozione alla Madonna “Aiuto dei cristiani” e, come ogni anno, è prevista la partecipazione di numerosissimi fedeli alle celebrazioni programmate per tutta la giornata. A partire dalle 20,30 il momento più “visibile” dell'evento: la solenne processione per le vie della città, presieduta dall'Arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia. Sentiamo il Rettore della Basilica, don Franco Lotto. Audio



L'invito ad uno stile di vita più sobrio, al dialogo all'interno delle famiglie, alla riscoperta dei valori autentici, che "non corrispondono a quelli reclamizati e indotti dai messaggi dominanti della cultura e del mondo che ci circonda" al centro dell'omelia pronunciata questa mattina a Valdocco da monsignor Cesare Nosiglia in occasione della solennità di Maria Ausiliatrice. "Bisogna fare di questa festa un punto di forza per la società" - ha sottolineato l'arcivescovo di Torino ai nostri microfoni - perché, per il bene del Paese, è necessario ritrovare l'unità e la condivisione". - Audio


La "primavera araba", lo tsunami, il terremoto in Giappone e le scelte imposte all'umanità da questi eventi: è il nucleo del messaggio ai giovani del Rettor Maggiore dei salesiani, don Pascual Chavez Villanueva, lanciato oggi da Torino in occasione della Festa di Maria Ausiliatrice. Il nono successore di don Bosco ripone la sua fiducia nei ragazzi "capaci di di avere grandi ideali e di diventare protagonisti della storia", nonostante l'invito della società ad essere consumatori e spettatori passivi. - Audio



* si ringrazia


lunedì 9 maggio 2011

Concorsi CNOS-FAP Nazionali

«I Salesiani hanno ricevuto da don Bosco un antidoto alla disoccupazione: la formazione professionale». Con questo slogan, per il 150˚dell’Unità d’Italia, il Cnos-Fap, il settore dei Salesiani che si occupa di formazione professionale, ha organizzato a Torino l’edizione dei «Concorsi Nazionali dei Settori Professionali».
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Valdocco e sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 18,30, dal ministro del Lavoro e Politiche Sociali Maurizio Sacconi. Coinvolgerà 200 giovani provenienti da 13 regioni dove sono operativi 60 centri di formazione, che si confronteranno nelle sedi salesiane di Torino «Rebaudengo», Torino «Valdocco», San Benigno Canavese e Colle Don Bosco.
Tra gli allievi anche ragazze uscite dalla tratta, giovanissimi approdati in Italia con alle spalle esperienze difficili e adolescenti italiani che la scuola non è riuscita a coinvolgere. Sentiamo don Mario Tonini Presidente della Federazione Nazionale Cnos- Fap. Audio

Sono 400 quest'anno i corsi salesiani in Piemonte (51 in più rispetto al 2009/10) con 7.373 allievi (erano 6.892). A livello nazionale il 45% dei corsi assorbe il 59% degli allievi ed è destinato ai giovani che assolvono l’obbligo di istruzione. A livello regionale, in termini occupazionali, il 70% dei ragazzi che concludono l’iter dell’obbligo di istruzione (ad un anno dal conseguimento della qualifica) risulta occupato. La metà è assunta entro tre mesi. Il 50% degli occupati è assunto con la qualifica di apprendista e meno del 20% ricorrendo a contratti atipici. Il 70% degli occupati svolge mansioni coerenti con la qualifica ottenuta. Sempre con riferimento all’obbligo di istruzione, del rimanente 30% oltre la metà ha deciso di proseguire gli studi e il 14% risulta inoccupato.
Questi i dati diffusi stamani dal Cnos-Fap - il settore dei salesiani che si occupa della formazione professionale - alla presentazione dell'edizione 2011 dei "Concorsi Nazionali dei Settori Professionali", che si svolge a partire da oggi a Torino. Il Presidente don Mario Tonini ha definito la formazione professionale "un ascensore sociale, un gioco di squadra che lavora in stretta sinergia con il territorio e le imprese". Audio


* si ringrazia