Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

.

.



.


Visualizzazione post con etichetta festa ispettoriale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festa ispettoriale. Mostra tutti i post

sabato 19 dicembre 2009


Audio omelia S. Messa presieduta da don Pascual Chavez V., Rettor Maggiore

-----------------------
Guarda già al bicentenario della nascita di don Bosco il suo nono successore, il Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez. Molti i punti toccati nel discorso alla congregazione, che si è tenuto sabato nel teatro grande Valdocco, in occasione della festa dei 150 anni: il ritorno a don Bosco, non per nostalgia del passato ma come punto di riferimento per il futuro, la riscoperta della spiritualità e l’amore incondizionato per i giovani. (audio)

Don Chavez ha sottolineato inoltre l’importanza di recuperare la passione apostolica, l’urgenza di evangelizzazione per motivare nuove vocazioni, il ruolo di Maria nella vita di don Bosco e la contemplazione del cuore di Cristo per rinsaldare il proprio cammino di fede. (audio)
* si ringrazia


mercoledì 6 maggio 2009

FESTA DEI CFP

In occasione del 30° anniversario della fondazione della Associazione Cnos-Fap Piemonte e per il 150 anno di fondazione della Congregazione salesiana, i 12 centri di formazione professionale del Piemonte e valle d'aosta hanno dato vita alla Festa dei CFP. Si sono radunati presso l'oratorio salesiani di Rivoli oltre 1700 giovani provenienti dai vari centri professionali (il cui totale di iscritti va oltre le 3000 presenze) che hanno dato vita ad una giornata improntata su sfide sportive (calcio, basket, pallavolo, ping-pong, calciobalilla) e altri giochi e intrattenenti (sala giochi Wii, battesimo di equitazione con i cavalli, sfida di danza e performance in free-style, drum-session, gara di equilibrio sul toro meccanico...). è stato un modo per vivere il gioco e l'allegria salesiana con questi giovani che hanno spesso alle spalle storie difficili e difficoltà, ma che la formazione professionale sta aiutando nello studio e nella ricerca di un lavoro, ma soprattutto nella ricerca di un modo sano e santo di essere adulti.
Molti sono anche i giovani non italiani presenti (almeno il 40%) e i non cattolici, dimostrando che è possibile, anzi già presente, una Italia sana e multietnica. la conclusione della festa ha visto la premiazione dei primi tre centri per partecipazione e vittorie nei vari tornei ed un momento di
preghiera e riflessione che ha coinvolto tutti i giovani.



sabato 25 aprile 2009

SAPIENTIAM DEDIT ILLI

Città adottiva di Don Bosco, Torino conclude la giornata del 25 aprile, festa della Liberazione e festa del Grazie della Famiglia Salesiana, con un concerto celebrativo dei 150 anni di fondazione della Congregazione Salesiana presso l’Auditorium RAI. Tra le autorità religiose sono presenti : monsignor Martinacci, in sostituzione del Cardinale Arcivescovo,don Pascual Chavez, Rettor Maggiore dei Salesiani, con il Vicario, don Bregolin, l’Ispettore, don Stefano Martoglio, don Sergio Pellini, delegato della Famiglia Salesiana per il Piemonte e la Valle d’Aosta. L’Istituto delle FMA è rappresentato dall’Ispettrice, suor Celestina Corna, e dalla Vicaria, suor Giuseppina Franco. Il Sindaco Chiamparino, prima della della manifestazione ,saluta il Rettor Maggiore. Tra le autorità civili: Marco Borgione, Gianna Pentenero, assessore alla formazione, Antonio Saitta, il sottosegretario Davico, il dott. Morese, il dott. Civello, direttore generale dell’alta formazione artistica , il dott. Giuseppe Pizza, sottosegretario all’istruzione.

Sono presenti inoltre assessori dei Comuni di Cuneo, Foglizzo, Lombriasco e rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito.

Il pubblico è costituito dai componenti di tutti i gruppi, religiosi e laici, della Famiglia Salesiana operanti in Piemonte. Numerosi i confratelli salesiani che celebrano il giubileo di professione o del sacerdozio: dai 25 agli 80 anni! Esponenti del mondo artistico e musicale, la dott. Pacciani, direttrice del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, e la prof. Debernardi, docente al Conservatorio.




150° - Concerto, Torino

Valdocco 150 anni, festa con Pascual Chavez

"Portare i ragazzi al centro della vita: questo l'insegnamento di don Bosco". Lo ha detto il Rettor Maggiore don Pascual Chavez questa mattina nell'omelia pronunciata nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, per la Festa della Riconoscenza e della Famiglia Salesiana. Una giornata, quella odierna, che rientra nei festeggiamenti organizzati per il centocinquantennario della Congregazione. Al termine della solenne celebrazione il Rettor Maggiore ha benedetto l'urna con una significativa reliquia del Santo che, partendo da Valdocco, peregrinerà per tutti i paesi del mondo in cui è presente la Congregazione fino al bicentenario della nascita del Santo.

Paola Riva

Ma ascoltiamo le sue parole:
Omelia - in MP3
Omelia - in PDF
Audio 1
Audio 2
Intervista a don Chavez


* si ringrazia




Fotogallery

I giovani al centro

“I giovani al centro”: la solenne concelebrazione
a Maria Ausiliatrice per i 150 anni della Congregazione

“Mettere i giovani al centro”. Con queste parole don Pascual Chavez Villanueva, Rettor Maggiore dei Salesiani ha salutato le centinaia di persone presenti alla Solenne concelebrazione eucaristica svoltasi questa mattina nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino in occasione del 150° anniversario della Congregazione Salesiana. Presenti i rappresentanti della famiglia salesiana ed in particolare dell’Ispettoria piemontese, la concelebrazione, animata dal coro Interuniversitario di Roma diretto da don Massimo Palombella S.D.B., ha permesso ai presenti di immergersi nel carisma salesiano, attraverso le parole del nono successore di Don Bosco. “Amare i giovani – ha detto il Rettor Maggiore nel corso dell’Omelia – ma soprattutto farli sentire amati: è questo il compito che ci attende. Oggi come allora i giovani vivono la delusione, la mancanza di fiducia in se stessi, le enormi difficoltà nel mondo del lavoro, sentendo lontana la generazione adulta e la società che li circonda. Come don Bosco che si lasciò modellare dal Vangelo incarnando la maternità pedagogica della Chiesa, anche noi oggi siamo chiamati a farci piccoli, ad organizzare la nostra vita attorno ai bisogni, alle aspirazioni, ai diritti e alle attese dei giovani, pregando per loro e con loro, condividendone i vari passaggi della vita con la presenza amichevole, per liberarli da esperienze deleterie e accompagnarli fino a Cristo. La globalizzazione non riguarda solo l’economia – ha aggiunto don Chavez - ma deve toccare anche l’amore, frutto di uno sforzo solidale affinché tutti possano trovare una casa, una famiglia così come fece don Bosco con i suoi ragazzi. Egli ci ha lasciato questa grande scommessa: i giovani, ai quali parlare con il linguaggio dell’amore, tutto il resto non conta. Da mihi animas cetera tolle è l’imperativo sempre presente nei nostri cuori, per costruire una cultura dell’educazione preventiva basata sull’amore, perché è meglio prevenire che reprimere”. Prima della benedizione finale un lungo applauso ha sottolineato gli auguri formulati al Rettor Maggiore dalla famiglia salesiana e la riconoscenza che l’Ispettore del Piemonte e della Valle d’Aosta don Stefano Martoglio ha voluto esprimere a don Chavez grazie al quale – ha detto “Don Bosco vive nei cuori di tutti”.

Maurizio Versaci

venerdì 24 aprile 2009

Giubilei di Professione e Ordinazione

25 Aprile, Ispettoria in festa

Il 25 aprile, per il 150º anniversario della fondazione della Congregazione, si celebra nella Casa madre di Torino-Valdocco la «Festa della riconoscenza e della Famiglia salesiana».
In programma la Santa Messa, alle ore 10 nella Basilica di Maria Ausiliatrice, presieduta dal Rettor Maggiore don Pascual Chavez.
Nel pomeriggio, alle 16.30, il concerto a ingresso libero «Sapientiam dedit illi», all’Auditorium Rai.
Gli eventi saranno trasmessi in diretta tv su Telepace a cura di «Missioni don Bosco-media center» e, in stream, su www.missionidonbosco.tv.

Sentiamo il Vicario Ispettoriale dei salesiani per il Piemonte e la Valle d'Aosta, don Sergio Pellini

----------------------------------------------------------------

In occasione della ricorrenza del 150esimo anniversario della Congregazione Salesiana, ricordiamo l'attività della Federazione Servizi civili e sociali (Scs) nata nel 1993, sotto l'impulso del Centro nazionale opere salesiane. Oggi, attraverso i propri soci federati, conta 26 case famiglia o comunità residenziali per minori, 30 centri diurni, 15 strutture per giovani con problemi di dipendenze e, grazie all'impegno quotidiano di circa 5 mila operatori tra soci e volontari, riesce ad accogliere ogni giorno migliaia di ragazzi in condizioni di disagio ed emarginazione sociale su tutto il territorio nazionale, a creare per loro percorsi educativi e formativi, a migliorarne, per quanto possibile, le condizioni di vita.

Sentiamo il Presidente, don Domenico Ricca - Audio

Quali sono le vostre priorità oggi nei confronti dei ragazzi? - Audio

Don Ricca, il suo augurio per il futuro - Audio

* si ringrazia