Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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lunedì 18 aprile 2011

Auguri pasquali del Rettor Maggiore


Il messaggio per la Pasqua del Rettor Maggiore dei salesiani, don Pascual Chavez Villanueva.

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Commento
don Chavez sul problema immigrazione.


* si ringrazia


mercoledì 6 aprile 2011

Primavera Ragazzi

L'Oratorio Salesiano San Luigi in occasione delle vacanze pasquali e per aiutare le famiglie nell'assistenza ai figli organizza dal 21 al 29 aprile Primavera Ragazzi, dalle 8,00 alle 19,00, dai 3 ai 13 anni. Giochi, compiti, laboratori e uscite saranno le attività offerte ai ragazzi. Contributo spese € 15,00 per tutto il periodo.
L'Oratorio Salesiano San Luigi organizza: "Anch'io al Valentino". Domenica 17 aprile, 8 maggio, 15 maggio: tre domeniche di giochi, tornei, di animazione ludico ed espressiva per ragazzi dai 3 ai 16 anni e i loro genitori, dalle 14,30 alle 18,00, al Valentino, zona Spazio Anch'io (tra viale Carlo Ceppi e viale Medaglie d'oro). Attività libera e gratuita.

Grazie per l'attenzione.
don Mauro Mergola

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Istituto Salesiano San Giovanni Ev.
Via Madama Cristina, 1
tel. 011.6590511; fax 011.6590622

Oratorio Salesiano San Luigi

Via Ormea, 4
tel. 011.6590670; fax 011.6590658
cell. 3387259651
10125 Torino
direttore.sangiovanni@salesianipiemonte.it

donmauro@sanluigitorino.org

skype: mauro.mergola
www.sangiovannievangelista.net


lunedì 21 marzo 2011

Porte aperte alla SSF Rebaudengo



GIORNATA DI STUDIO - U.P.S. Torino



Mercoledì 23 marzo, a Torino presso la sede dell’Università Pontificia Salesiana di Via Caboto 27, si tiene una giornata di studio sul tema: “Tradizione e Speranza. La Chiesa e l’educazione”. Il convegno è organizzato dal Ciclo di Specializzazione in Teologia morale della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Torino e dalla sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, in sintonia con gli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020 “Educare alla vita buona del
Vangelo”. 

Nella mattina, con inizio alle ore 9, sono previste le relazioni dell’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, che presenterà alcune chiavi di lettura degli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano e del Prof. Pierangelo Sequeri sul tema “la tradizione della fede e il riscatto dell’educazione”.
 
Nel pomeriggio vi saranno dei workshop tematici a partire da esperienze in cui l’impegno educativo della comunità cristiana si declina in diversi ambiti e linguaggi: L’“Esperienza Live”, coordinata dal salesiano don Vincenzo Salerno, su educazione e arte; il lavoro di un oratorio salesiano sotto le tende a L’Aquila raccontato da don Flaviano D’Ercoli; la testimonianza del dott. Marco Calgaro circa educazione e dimensione socio-politica; l’esperienza della comunità Cenacolo di Saluzzo su educazione e disagio giovanile, presentata da don Andrea Della Torre.

Come il titolo della giornata lascia intuire, il tema affrontato riguarda la tensione che è sempre all’opera, all’interno dell’esperienza educativa, tra la tradizione da cui si proviene e la speranza verso cui si è diretti. Fuori di questa prospettiva, che allarga lo sguardo al passato e al futuro, l’educazione si appiattisce sulla gestione minimale del presente, con quegli effetti di disorientamento della coscienza e di disagio psico-sociale che sono sotto gli occhi di tutti. In questo scenario la Chiesa intende intervenire con l’apporto della propria sapienza e tradizione educativa, non per interesse confessionale, ma per amore dell’uomo. La partecipazione è libera e gratuita.





PROTOCOLLO D'INTESA


venerdì 11 marzo 2011

Gent.mi lettori de La Stampa

In merito all'articolo apparso su La Stampa dell'11 marzo a pag. 64 - cronaca di Torino - dal titolo "Circondata e picchiata da cinque studenti: Sei una brutta negra" segnalo alcune precisazioni.

Gli adolescenti di cui si parla fanno parte di un progetto scolastico educativo denominato "Provaci ancora Sam - tutela integrata". E' un progetto interistituzionale sostenuto da Comune di Torino, Ufficio Pio della Compagnia San Paolo, Ufficio Scolastico Provinciale affidato all'Istituto Comprensivo "Davide Maria Turoldo" e gestito, per un modulo, insieme all'Istituto San Giovanni Evangelista-Oratorio San Luigi.
Tale progetto ha lo scopo di favorire il conseguimento della licenza media e l'orientamento verso un percorso professionale. Si tratta quindi di minori, italiani e stranieri, con difficoltà scolastiche, relazionali e familiari. L'Oratorio tramite i suoi educatori svolge una funzione di presenza educativa e di raccordo tra scuola, minori e famiglie. La persona indicata nell'articolo come insegnante è in realtà una tirocinante della Facoltà di Scienze dell'Educazione che ha assistito alla scena e non era tenuta a comunicare l'identità dei minori stessi.

Ci dispiace di quanto è avvenuto, riteniamo che la causa della tensione non sia dovuta a motivi razziali, ma all'intemperanza dei presenti e auspichiamo che questo episodio sia un monito per tutti nell'essere più attenti alle persone.

Don Mauro Mergola
direttore
Istituto Salesiano San Giovanni Ev.
Via Madama Cristina, 1
tel. 011.6590511 - fax 011.6590622

Oratorio Salesiano San Luigi
Via Ormea, 4 - 10125 Torino
tel. 011.6590670 - fax 011.6590658
cell. 3387259651
direttore.sangiovanni@salesianipiemonte.it
donmauro@sanluigitorino.org
skype: mauro.mergola
www.sangiovannievangelista.net


Realtà giovanile







giovedì 10 marzo 2011

domenica 20 febbraio 2011

Annuale Seminario Vocazionale - Genzano


Si è svolto a Genzano di Roma dal 15 al 17 Febbraio l'annuale seminario di studio che l'Ufficio Orientamento-Vocazioni del settore PG della CISI propone. Si sono ritrovati una ottantina di partecipanti dalle 7 ispettorie della regione Italia - Medio Oriente per riflettere e lavorare sul tema dell'accompagnamento spirituale a servzio del discernimento vocazionale per “pre e adolescenti”.

Tre sono stati gli interventi che hanno guidato la riflessione e i laboratori dei tra giorni di lavoro; con il primo, Don Mario Oscar Llanos, ha ripercorso l’esperienza di Don Bosco sottolineando i consigli che egli dava in relazione all’animazione vocazionale e la sua convinzione della necessità di “coltivare le vocazioni nei teneri cuori”, con particolare attenzione ai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. Gli altri due interventi, proposti da Don Gimmi Rizzi e Don Alberto Monaci, miravano a comunicare le loro esperienze di accompagnamento spirituale dei preadolescenti e degli adolescenti nel Seminario di Bergamo.

Don Alberto Lorenzelli, ispettore referente CISI per l'Ufficio Orientamento e Vocazioni ha concluso i lavori con una densa e attenta relazione in cui ha richiamato il carattere "fondamentale, strategico e profetico" di questo tema in chiave di pastorale salesiana.


www.pastorale.valdocco.it


lunedì 14 febbraio 2011

CITTADINANZA EDUCANTE

COMUNICATO

Promosso dal Comitato interregionale Piemonte e Valle d’Aosta della Federazione SCS/CNOS “Salesiani per il sociale”, organizzato dagli educatori della Comunità per minori Harambée e dall’Oratorio di Casale si è avviato il 21 gennaio u.s. il corso di formazione CITTADINANZA EDUCANTE, Iniziative per la qualificazione dei servizi socio-educativi della rete SCS/CNOS. Legge 383 – d 2009. Al corso partecipano Salesiani, educatori, ragazzi del Servizio civile, animatori delle opere salesiane e associazioni di Casale, Vercelli, Alessandria, Asti, Novara e Vigliano Biellese. Nel primo incontro Cittadinanza attiva nella vita associativa”, il Professor Maurizio Scagliotti si è soffermato in modo particolare su: definizione di cittadinanza con riferimento alla Costituzione, tratti caratteristici dell’educazione, nesso tra cittadinanza ed educazione, la crisi della cittadinanza, apprendere dall’esperienza: azioni e parole della cittadinanza.

Possiamo cogliere il senso dell’esperienza di quella giornata dalle parole dell’educatrice Milena Tacconelli, tutor per il Piemonte del corso: “Perché “cittadinanza educante”. Perché come ha sostenuto il prof. Maurizio Scagliotti, è necessario che le virtù del buon cittadino appartengano a tutti e perché crediamo di dover fare luce, a partire dalle proprie responsabilità umane e poi anche professionali, sull’etica del legame e della riappropriazione della polis, intesa come il luogo dove vogliamo vivere e vivere al meglio. Troppo invadente la cultura dell’individualismo di massa, che non lascia spazio e voce al bisogno di esserci e di esserci con gli altri.

Questo corso nasce e si sviluppa con questa idealità, grazie soprattutto alla vitalità dell’aula, ricca di operatori che quotidianamente dedicano con passione tempo, pensieri e azioni tra i giovani e soprattutto quelli più amati da don Bosco, perché fuori dalle cure della famiglia e della società. Il gruppo che si è venuto a creare è un connubio naturale tra giovanissimi e meno giovani, un gruppo di lavoro che sta dimostrando di saper integrare esperienze umane e percorsi professionali alla ricerca di modalità condivisibili nel lavoro con i giovani”.

Ricordiamo ai partecipanti i prossimi incontri:

18 febbraio 2011: Cittadinanza educante e problematiche giovanili, Relatore: Dr. Davide Fant;

11 Marzo 2011: Nuovi approcci alla lettura delle necessità dei contesti sociali, Relatore: Prof. Piergiorgio Reggio;

8 aprile 2011:

o L’azione associativa nel territorio e nella società, Relatore: don Alberto Martelli, responsabile Pastorale Giovanile Salesiani Piemonte;

o Il lavoro e la progettazione in “rete”, Relatrice: Valentina Bellis, Ags per il Territorio - Torino.

Tutti gli incontri si tengono presso l’Oratorio Salesiano, C.so Valentino, 66 - Casale Monferrato (AL).







martedì 1 febbraio 2011

PRIMARADIO ti racconta qualcosa di bello

PRIMARADIO e i giovani... Un binomio felice che l’emittente radiofonica salesiana, da oltre 35 anni punto di riferimento informativo libero e indipendente per il territorio piemontese, cerca di perseguire con un nuovo progetto a partire dal 31 gennaio 2011: “Ti racconto qualcosa di bello”.

Felice la coincidenza con le parole che nello stesso giorno il Rettor Maggiore dei Salesiani di don Bosco, don Pascual Chávez Villanueva, ha affidato ai giovani del Movimento Giovanile Salesiano in occasione della solenne celebrazione per la festa di San Giovanni Bosco presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino: “Nei vostri occhi luminosi e gioiosi leggo una grande voglia di vivere e un desiderio nascosto di fare della vostra vita qualcosa di bello. Naturalmente vi ponete la domanda: che cosa e come fare?”

PRIMARADIO con il progetto “Ti racconto qualcosa di bello” prova a dare una risposta, semplice, ma concreta: coinvolgere un gruppo di giovani del VIDES di Torino nella vita della redazione giornalistica per realizzare un’edizione molto particolare di notiziario radiofonico. Il primo lunedì di ogni mese alle ore 15.00 PRIMARADIO dedicherà uno spazio informativo finalizzato a raccontare soltanto il “bello” e il “buono” che accade nella nostra Regione, descritto dal punto di vista dei giovani che la vivono... Un modo per dare visibilità a notizie troppo spesso dimenticate dalle cronache dei grandi mass media.

Ascolta PRIMARADIO sulle nostre frequenze oppure direttamente in streaming su www.primaradio.it

Festa di don Bosco a Valdocco



Santuario - Basilica di Maria Ausiliatrice



Omelia di S.Ecc. Mons. CESARE NOSIGLIA, Arcivescovo di Torino
testo - audio

Omelia di S.Ecc. Mons. GUIDO FIANDINO, Vescovo ausiliare di Torino
audio

Omelia di don STEFANO MARTOGLIO, Ispettore ICP
audio

Omelia di don PASCUAL CHAVEZ V., Rettor Maggiore dei Salesiani
testo


Omelia di don BRUNO FERRERO, Direttore de "Il Bollettino Salesiano"

lunedì 31 gennaio 2011

Rettor Maggiore a Trino

La Visita del Rettor Maggiore a Trino sarà ricordata davvero come una giornata speciale, infatti, come si usa dire, siamo perfino riusciti a fare nevicare! Come si fa a ricevere un Rettor Maggiore che non si vedeva da queste parti da ben 52 anni (l’ultimo Rettor Maggiore a Trino è stato don Ziggiotti) in una giornata di neve? Nelle vicinanze dell’Oratorio e nei cortili lo attendevano tantissimi ragazzi, famiglie, nonni, la banda cittadina, bandiere e cartelloni, palloncini e anche una rappresentanza della Comunità Islamica che risiede a Trino. Il Rettor Maggiore, accompagnato dal Sig Ispettore don Stefano Martoglio e dal suo segretario ha salutato diverse persone tra cui tanti ragazzi, bambini e giovani e le autorità.

Entrando in teatro che si è riempito fino al limite della capienza, i nostri animatori con tanti ragazzi, hanno accolto il Rettor Maggiore e il folto pubblico con due canti vivaci e danzati seguito dal canto “Don Bosco 2000”. C’è stato poi il saluto del Sig Direttore don Piero Busso che ha ricordato come l’Oratorio di Trino abbia ormai compiuto 120. Dopo il saluto del direttore i giovani hanno presentato una toccante scenetta che presentava don Bosco tra i giovani a rischio. C’è stata poi una simpatica scenetta dei nostri bambini della Scuola Materna “Mamma Margherita” che hanno rappresentato la parabola del Buon Pastore. Ha concluso questa prima parte un pregevole balletto classico eseguito dalle nostre ragazze della Scuola di danza dell’Oratorio accompagnate dal suono dell’arpa. A questo punto tutti i nostri animatori sono saliti sul palco, attorniando don Pascual e lo hanno intervistato rivolgendogli delle domande da loro preparate.

Da parte del Sindaco e dell’Amministrazione comunale e alla presenza delle autorità civili, si è conferita la Cittadinanza onoraria come riconoscimento al Superiore dei Salesiani per l’opera educativa svolta in questi 120 anni di storia della presenza Salesiana nella nostra città. Uscendo nel cortile dell’Oratorio, don Pascual ha inaugurato il monumento che rappresenta il busto del Beato Michele Rua, fondatore dell’Opera Salesiana di Trino e la targa che ricorda questa storica giornata della sua visita.

Alle ore 18 è iniziata la S. Messa nella Parrocchia San Bartolomeo, con la partecipazione di moltissimi bambini, ragazzi, giovani, famiglie, animata dai canti, alcuni dei quali anche arricchiti di espressioni di danza da parte di tre gruppi della nostra Scuola di Danza dell’Oratorio.

A conclusione di questo meraviglioso pomeriggio c’è stata la cena presso l’Istituto Salesiano preparata da un gruppo di genitori e servita da un gruppo dei nostri animatori che hanno fatto i camerieri. Il Rettor Maggiore ha concluso la giornata con la Buona Notte.


Fotogallery Evento


www.trinoratorio.org



venerdì 28 gennaio 2011

Festa don Bosco - Valdocco


Come ogni anno sono attesi molti fedeli nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco lunedì 31gennaio, per la Festa di San Giovanni Bosco. Alle 10 avrà luogo la solenne concelebrazione presieduta dall'arcivescovo di Torino, Monsignor Cesare Nosiglia. Alle 18,30 il Rettor Maggiore della Congregazione, don Pascual Chavez, celebrerà la Messa per il Movimento Giovanile Salesiano.

La giornata dedicata a don Bosco sarà un'occasione per riflettere sui problemi che investono la famiglia e la società, a cominciare dall'emergenza educativa.

Sentiamo il Rettore del Santuario, don Franco Lotto. Audio

* si ringrazia


giovedì 27 gennaio 2011

COMUNICATO STAMPA


ELEZIONI DELLE NUOVE CARICHE ASSOCIATIVE


Torino, Giovedì 27 Gennaio 2011 – In data odierna si è svolta l’annuale assemblea ordinaria dei soci del Tavolo Enti Servizio Civile (TESC) presso la sede di Torino, Via Garibaldi 13.

L’ordine del giorno, particolarmente intenso, ha previsto:

· un’ attenta e lucida analisi dell’attuale situazione del Servizio Civile Nazionale;

· la programmazione di eventi significativi finalizzati alla promozione dei valori e della cultura del servizio civile;

· il rinnovo delle cariche associative dell’associazione.

I lavoro sono stati inaugurati dal saluto del Presidente uscente, Luca Magosso, il quale, illustrando l’intenso lavoro svolto negli ultimi cinque anni, ha denunciato a nome di tutto il Tavolo i drastici tagli dell’attuale Governo alle politiche di welfare, che non hanno risparmiato l’istituto del Servizio Civile Nazionale.

Al termine del suo mandato, Luca Magosso ha esortato il Tavolo a rivolgersi non soltanto agli enti e alle istituzioni, ma anche e soprattutto a coloro che hanno vissuto e vivono l’esperienza di servizio civile in prima persona.

Successivamente l’assemblea ha eletto all’unanimità il nuovo presidente: don Alberto Martelli, delegato di Pastorale Giovanile dei Salesiani di don Bosco di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania e rappresentante del Comitato Interregionale Piemonte e Valle d’Aosta della Federazione SCS/CNOS.

La vicepresidenza è stata assegnata al presidente uscente, Luca Magosso, che si è reso disponibile a rinnovare il proprio impegno per l’associazione.

Inoltre, il nuovo Ufficio di Presidenza, risulta così composto:

· Roberto Santoro – Acli Provinciali di Torino;

· Sara Dalmasso – Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla),

· Luca Magosso Centro Studi Sereno Regis;

· Fabio Gallo – Comunità Papa Giovanni XXIII;

· Davide Paschetto – Commissione sinodale per la Diaconia Valdese;

· Graziella Fallo – Caritas, che assume l’incarico di Segretario dell’associazione.

Don Alberto Martelli, ringraziando il suo predecessore per l’ottimo lavoro svolto, ha dichiarato: “Il TESC deve respirare con due polmoni: quello politico e istituzionale, rafforzando i rapporti con le istituzioni locali al fine di stimolarne l’attenzione alle politiche giovanili, e quello operativo, rilanciando il Servizio Civile Nazionale come opportunità per i giovani di educazione alla cittadinanza attiva e di formazione attraverso la dinamica dell’imparare facendo”.

Tavolo Enti di Servizio Civile (TESC)

Il Tavolo Enti Servizio Civile è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Fondata su principi democratici, persegue la promozione dei valori della solidarietà, della pace e della nonviolenza, attraverso la promozione culturale del Servizio Civile Nazionale e la promozione di integrazione fra gli enti piemontesi che svolgono attività di servizio civile.

I principali enti che ne fanno parte sono: ACLI Provinciali di Torino, Centro Studi Sereno Regis, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), A.N.P.AS. Comitato Regionale Piemonte, ARCI Servizio Civile, Federazione SCS/CNOS - Salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice del Piemonte e della Valle d’Aosta, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, GI.O.C., Consorzio Monviso Solidale, Provincia di Cuneo, Lega Cooperative Comitato Regionale Del Piemonte, Commissione sinodale per la Diaconia Valdese, Coordinamento Comuni Per La Pace Della Provincia Di Torino.

mercoledì 19 gennaio 2011

Festa don Bosco dai Salesiani di Vigliano


Come ogni anno torna, in concomitanza della festa di don Bosco, la proposta teatrale dei Giovani dell’oratorio salesiano di Vigliano B.se. Il copione che verrà messo in scena quest’anno, è una fortissima favola, dai profondi contenuti pedagogici, ricca di umorismo e di massime sapienziali.

Ci fa rivivere una memorabile serata storica. Il 18 dicembre 1859, 150 anni fa, dopo cena don Bosco chiama 17 giovani del suo oratorio dai 16 ai 22 anni, nel suo studio e a loro propone di farsi salesiani: ha così inizio la Congregazione Salesiana. Un pugno di giovani, parecchi minorenni, sono i cofondatori della Congregazione dei Salesiani. Non era mai successo nella storia della Chiesa.

Temerario don Bosco, ma geniale: a fondamento per il futuro della sua opera ha messo dei giovani. Giovani per i giovani accompagnati dagli adulti. Incredibile, questo Mastro “Boschetto”!

La prima scena si apre in una cava di marmo dove sono posizionati dei blocchi di marmo che chiudono, nel loro gelido involucro, informi sagome di giovani. Nasce un dialogo tra Mastro Boschetto e Lapidex, custode e proprietario malvagio della cava. Lapidex (un nome da obitorio) attende con glaciale voglia di ridurre in polvere gli informi blocchi e costruire anonime statue per il mercato e il giardino degli umani. In un raro e spettacolare balletto sgusciano dai blocchi cimiteriali dei giovani. Le coreografie sono create dalla fantasia inesauribile e sorprendente di alcuni animatori dopo un adattamento rispetto all’originale proposto dai giovani salesiani di Nave. I costumi disegnati e cuciti mettono in evidenza genio e cuore.

Le canzoni, parole e musica composte dai giovani salesiani di Nave, sono a complemento di un recitato pacato e reale, espressivo di intense vibrazioni. Il filo del discorso scorre senza nodi e strappi: alle spalle di Mastro Boschetto c’è “Estro”,“Tante cose sono così, sono un dono, non sai da dove vengono e dove vanno”; è un nobile personaggio ispiratore di nuovo progetto di vita.

Per passare da blocco di marmo a persona nuova occorre un aiuto, un sostegno, una guida e precisa Mastro Boschetto, un’ancora. Un’ancora dice stabilità, ma anche sosta, fissità, immobilismo, stasi, quiete assoluta. Dove piazzare allora, l’ancora per stare al mondo come un capolavoro?

E corre via la trama di sorpresa in sorpresa fino a modellare una coreografia su una proposizione di Mastro Boschetto: ”Fino il mio ultimo respiro sarà per voi miei cari giovani”; la realizzazione visiva “dell’ultimo respiro” è stupendamente simbolica. Il corpo di ballo, costituito da giovani animatori dell’oratorio, si esprime con una coralità di movimenti articolati in sincronica gestualità; non esiste un primo ballerino perché tutti girano in un organismo armonico.

Il finale ti prende proprio. Don Bosco la sera del 18 dicembre 1859 aveva trasformato i suoi marmocchi in educatori dei loro compagni. Mastro Boschetto con alcuni ritocchi farà dei suoi marmi altrettanti scultori.

La favola è particolarmente godibile da giovani, genitori ed educatori, perché, ricorda Mastro Boschetto, “una scultura nasce se qualcuno la ama”.


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