Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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mercoledì 16 dicembre 2009

PASCUAL CHÀVEZ VILLANUEVA DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI TORINO

Venerdì 18 dicembre alle ore 16.00 nella Sala Rossa di Palazzo civico il rettore maggiore dei salesiani don Pascual Chàvez Villanueva diventerà cittadino onorario di Torino.
Prima della consegna della pergamena della Città al neo torinese, la figura del rettore e della congregazione salesiana (nata a Torino, quest’anno compie 150 anni) saranno ricordati dal presidente del Consiglio comunale, Beppe Castronovo, dal sindaco Sergio Chiamparino e dal consigliere comunale Gavino Olmeo, primo firmatario della mozione di proposta dell’onoreficienza.
E’ previsto infine un intervento da parte di Chàvez Villanueva sull’onoreficienza ricevuta e, più in generale, sui 150 anni della congregazione. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul sito internet del Comune di Torino all'indirizzo www.comune.torino.it.

Nota biografica di Pascual Chàvez Villanueva:
Classe 1947, Chavez Villanueva è messicano (di Real de Catorce) ed è il rettore maggiore dei salesiani dal 2002. Dopo il fondatore Don Bosco, è il nono sacerdote a condurre la grande congregazione presente in ben 129 Paesi nel mondo. A conferma del cosmopolitismo salesiano, il rettore parla correntemente lo spagnolo (lingua madre), l’inglese e l’italiano e comprende il tedesco, il francese e l’ebraico. La cittadinanza onoraria arriva nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario della famiglia salesiana ed è anche un riconoscimento per l’opera della congregazione.

Torino, 16 dicembre 2009


Roberto Tartara
Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 1 - 10122 Torino
Ufficio stampa Consiglio comunale
Redazione cittAgorà (www.cittagora.it)
Telefoni: 349.4162664 - 011.4423002
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ufficiostampa.consiglio@comune.torino.it

sabato 12 dicembre 2009

Comunicato Stampa


VALDOCCO: IL PRESEPE SIAMO NOI

DA QUEST’ANNO DIVENTA INTERATTIVO



Da sempre, nel periodo natalizio l’Oratorio Valdocco prepara il presepe: una rappresentazione “statica” della nascita di Cristo in noi e per noi. Da quindici anni, però, il presepe “ha vita”, e il ruolo delle tradizionali statuine è stato preso da ragazzi, giovani e genitori dell’oratorio.

A Natale 2009 ecco una novità: il presepe “vivente” si trasforma in presepe “interattivo”. I fedeli non sono più semplici spettatori ma diventano attori: il presepe siamo noi. Per meditare sui temi natalizi, alcuni gruppi dell’Oratorio proporranno e coinvolgeranno i visitatori su diversi aspetti.

All’ingresso della Basilica di Maria Ausiliatrice, alcuni giovani, anche stranieri, saluteranno i fedeli e li inviteranno a riflettere sul significato dell’accoglienza. Poi li condurranno nella cappellina dell’Oratorio, dove il coro creerà il clima di festa tipico del Natale. Perché il centro di questa festa è sempre lui: Gesù.

Dopo, nel bar dell’Oratorio i fedeli-visitatori potranno sorseggiare un bicchiere di vin brulé, e “scopriranno” l’importanza delle relazioni umane. I bambini delle elementari, con la loro scenetta “Hanno rapito Gesù Bambino”, ricorderanno l’importanza della solidarietà. Sarà poi compito dei ragazzi delle medie, nel Teatro Piccolo Valdocco, focalizzare l’attenzione sulle persone più povere e disagiate. Infine, nella sala giochi, attorno alla Sacra Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, alcuni genitori introdurranno il tema della famiglia.

Accoglienza, Festa, Relazioni umane, Solidarietà, Attenzione ai poveri e Famiglia sono, infatti, alcuni valori che nella nostra società si affievoliscono anno dopo anno.

Con questa innovativa proposta di presepe, l’Oratorio di Valdocco intende far riscoprire e assaporare il Natale per diventare noi il Presepe, per portare ogni giorno, nel cuore di ciascuno di noi e degli altri, la nascita di Gesù.

Vi aspettiamo la notte di Natale dalle 22.30 alle 24 davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice, l’ingresso è libero.



Per informazioni

Oscar Messina - tel: 3389143501

Stefano Foschi - tel: 3385312919



martedì 1 dicembre 2009

Conferenza Stampa


In occasione della festa dell'Immacolata, l'8 dicembre p.v., l'Oratorio Salesiano San Luigi nell'ambito del suo 162mo compleanno organizza alle ore 15 presso il Valentino, zona Natale in giostra, una conferenza stampa di presentazione del libro, prodotto dalla Compagnia San Paolo, "Due anni di strada fatta insieme".
E' la raccolta delle esperienze vissute al centro Spazio anch'io del Valentino attraverso gli occhi degli educatori pari ("peer educators"), ossia di quattro giovani (due marocchini, uno rom, uno somalo) che condividono lo stile educativo salesiano e facilitano l'aggancio dei coetanei immigrati con gli educatori dell'Oratorio inseriti nella rete dei servizi sociali comunali.
E' la testimonianza della possibilità di creare una comunità educativa con i giovani, con giovani che hanno percorso strade difficili e che, una volta ri-orientati, si mettono a servizio degli altri, così come don Bosco ha fatto nel suo primo Oratorio di Valdocco. Con la grande differenza che quelli di don Bosco erano tutti piemontesi, seppure di zone diverse, questi sono tre su quattro musulmani e uno di questi rom ortodosso. L'Oratorio Salesiano con la sua missione educativa è un laboratorio di futuro per una comunità interculturale.


sabato 28 novembre 2009

DON CHÁVEZ VILLANUEVA CONFERMATO PRESIDENTE DELL’UNIONE SUPERIORI GENERALI

Don Pascual Chávez Villanueva, rettore maggiore dei Salesiani, è stato confermato presidente dell’Unione superiori generali (Usg) per il triennio 2009-2012. La conferma è avvenuta oggi a Roma, durante l’assemblea generale dell’Usg. Don Chávez Villanueva era stato eletto presidente Usg per la prima volta il 24 novembre 2006. Nella riconferma odierna, rende noto l’Ans (Agenzia info salesiana), “il plebiscito quasi unanime ha indicato la stima e l’apprezzamento per il lavoro svolto da don Chávez negli ultimi anni”.

Ordinato sacerdote l’8 dicembre 1973 a Guadalajara (Messico), don Chávez Villanueva è stato nominato rettore maggiore della congregazione nel corso del XXV Capitolo Generale dell’istituto, riunitosi a Roma il 3 aprile 2002. In qualità di moderatore supremo dell’istituto, è anche Gran cancelliere della Pontificia Università Salesiana.


martedì 17 novembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Città di Torino


PASCUAL CHAVEZ VILLANUEVA

RETTORE DEI SALESIANI

DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI TORINO


Il Consiglio comunale di Torino, questo pomeriggio, ha votato all’unanimità una mozione con la quale è attribuita la cittadinanza onoraria a Don Pascual Chavez Villanueva, rettore maggiore dei salesiani.

Il rettore, nato in Messico il 20 dicembre 1947, è il primo successore non italiano di Don Bosco, il nono da quando il santo piemontese fondò la congregazione salesiana, il 18 dicembre 1859.

Il documento sottolinea come la famiglia salesiana, presente in 129 paesi in tutto il mondo, con oltre 16.000 aderenti, abbia sempre collaborato con il Comune di Torino a vantaggio dei ragazzi, delle ragazze, dei lavoratori, nelle scuole, negli oratori e nella realizzazione di progetti di prevenzione del disagio giovanile.

La cittadinanza viene attribuita anche in considerazione della ricorrenza dei 150 anni della fondazione dei salesiani e di come questi promuovano la conoscenza di Torino, in tutti i continenti.



(F.D'A.) - Ufficio stampa del Consiglio comunale

Torino, 16 Novembre 2009



Incontro di coordinamento case-famiglia salesiane


Le case famiglia salesiane hanno partecipato all’incontro di coordinamento dei Servizi Residenziali organizzato dalla Federazione SCS - Salesiani per il sociale, tenutosi giorno 12 novembre a Roma presso l’Istituto Salesiano Sacro Cuore. I responsabili delle strutture residenziali provenienti da tutta Italia si sono ritrovati per un appuntamento di aggiornamento e di confronto.

Al centro della riflessione il tema della supervisione nei servizi educativi. Il formatore, dott. Gianni Fulvi, si è soffermato sull'importanza di tale strumento. Si è sottolineato come esso sia un valido supporto professionale, uno spazio di rielaborazione dei saperi e delle esperienze degli operatori che esercitano professioni d'aiuto.
La supervisione consiste nel processo di riflessione, di apprendimento, di valutazione e verifica che si sviluppa attraverso la relazione tra un professionista esterno e un'equipe di professionisti del sociale. Raccontando momenti delle loro attività, gli operatori hanno l'opportunità di riflettere sull'efficacia del proprio agire professionale, sulle scelte metodologiche adottate, sugli strumenti utilizzati, sul proprio vissuto personale.
La supervisione infine è necessaria per l'intrecciarsi di un'infinità di dinamiche che si creano nel contesto della relazione d'aiuto, per cui in certi momenti è fondamentale la figura di un operatore esterno che guardi in maniera libera e distaccata, "dall'alto", quella rete complessa di emozioni che vengono stimolate dalle relazioni. Una sana supervisione previene lo stress e il burnout e consente una modalità di lavoro sano ed equilibrato.
Incontri come questo sono fondamentali per garantire lo scambio di esperienze, l’aggiornamento, l’arricchimento dei saperi e delle competenze. Non esistono ricette facili nel rapporto con i minori accolti nelle case famiglia, ogni caso è diverso e richiede azioni su misura, ma i momenti di confronto come quelli che organizza la Federazione per gli enti associati, sono importanti per semplificare situazioni complesse e dare un supporto in più al lavoro quotidiano degli operatori.


Per informazioni:

Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il sociale
Tel.: 06.4940522
Web: www.federazionescs.org
Email: segreteria@federazionescs.org
comunicazione@federazionescs.org

venerdì 13 novembre 2009

Inaugurazione Anno Accademico


La Scuola Superiore di Formazione Rebaudengo, polo piemontese dell'Università Pontificia Salesiana, inaugura l'anno accademico 2009-2010 presso l'Aula Magna in piazza Rebaudengo 22 a Torino, domani, sabato 14 novembre, a partire dalle ore 14,30.
Saranno presenti l'Ispettore dei salesiani del Piemonte e della Valle d'Aosta, don Stefano Martoglio, il referente diocesano per l'Università e la Cultura don Ermis Segatti, il preside della Facoltà don Ezio Risatti, l'assessore all'Istruzione della provincia di Torino, Umberto d'Ottavio, il preside della Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino Ferdinando Rossi, il presidente dell'Ordine degli psicologi del Piemonte Paolo Barcucci e il Vicerettore Centrale della UPS di Roma Vito Orlando che affronterà nel suo discorso un tema di grande attualità: Il paradigma educativo salesiano nei suoi elementi essenziali e la sua valorizzazione nell’attuale situazione di “emergenza educativa”. Il polo universitario torinese è stato inaugurato nel 2005 con l'avvio del corso di laurea triennale in Psicologia della Comunicazione e, nell'arco di 4 anni di attività, ha messo a punto corsi di perfezionamento e master universitari.

Sentiamo la vicepreside, Daniela de Prosperis.

* si ringrazia



Dio crede in te

Il teologo Piero Coda presenterà questa sera alle ore 21, nel capoluogo piemontese, presso l'Aula magna dell'Istituto Internazionale don Bosco in via Caboto 27, il suo ultimo libro "Dio crede in te". L'evento è organizzato dalla Facoltà Teologica di Torino dell'Università Pontificia Salesiana.

Sentiamo il preside don Andrea Bozzolo


* si ringrazia



sabato 7 novembre 2009

Card. Bertone a Valdocco

L’incoraggiamento "a proseguire con rinnovato slancio l’importante opera a servizio della diffusione del Vangelo" e l’invito a "farsi continuatori dell’insegnamento e dell’esperienza dei fondatori e a lasciarsi guidare dalle indicazioni dell'ultima enciclica di papa Benedetto XVI": è questo il messaggio del cardinale Tarcisio Bertone ai partecipanti alla 49esima Assemblea della Cism, la Conferenza che riunisce i superiori maggiori d’Italia. Il segretario di Stato ha presieduto a Torino sabato 7 novembre la Messa per i religiosi nella Basilica di Maria Ausiliatrice sviluppando l’omelia sulla falsariga suggerita dal titolo dell’Assemblea della Cism: "Povertà e comunione dei beni in un mondo globalizzato - per una testimonianza credibile dei consacrati". Il consacrato "che vive il distacco se pure nell'uso intelligente dei beni realizza - ha affermato il segretario di Stato - il primato all'essere più che dell’avere, che è la modalità più feconda di autorealizzazione e di creatività. E non subisce passivamente le proposte allettanti di un diffuso consumismo, ma sa fare a meno delle cose quando queste soffocano i valori del Regno e rendono infruttuoso l'apostolato".

Nell’occasione il cardinale Bertone ha parlato con i giornalisti sottolineando, tra l’altro, la sua gioia nel ritrovarsi a Valdocco. Ascoltiamo

Il cardinale Bertone è ritornato anche sulla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sulla rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche. Sentiamo

Queste infine le dichiarazioni sul tema affrontato dalla Conferenza dei Superiori Maggiori: la povertà. Audio

In merito ascoltiamo anche le considerazioni del riconfermato presidente dei Superiori maggiori, don Alberto Lorenzelli.


* si ringrazia







lunedì 2 novembre 2009

Convegno don Rua - conclusione

Si è concluso ieri a Torino il 5° Convegno Internazionale dedicato adon Michele Rua Rettor Maggiore della Congregazione salesiana, che haintrodotto l'anno centenario della morte del primo successore di donBosco, che si aprirà ufficialmente il 31 gennaio 2010.
L'incontro, organizzato dall'ACSSA, ha visto la partecipazione di un centinaio di studiosi e appassionati provenienti dai cinque continenti e la presentazione di contributi fondati su "fonti primarie" reperite da archivi periferici ed emeroteche locali, in una visuale che guarda a don Rua dalle diverse aree geografiche del pianeta. Molti relatori hanno dichiarato di avere scoperto aspetti in buona parte sconosciuti della sua figura. Tra questi suor Piera Cavaglià, segretaria Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Audio

Fotogallery Convegno
Caselle
ANS

* si ringrazia




sabato 31 ottobre 2009

Convegno don Rua - aggiornamenti

Proseguono a Torino Valdocco i lavori del 5° Convegno Internazionale di Storia dell'Opera Salesiana dedicato alla figura di don Michele Rua, primo successore di don Bosco. Tra gli interventi di oggi anche quello di don Pier Giorgio Gianazza salesiano, insegnante di teologia allo Studio Teologico San Pietro e Paolo di Gerusalemme, che nel pomeriggio, alle 17,40, parlerà di "Don Rua e la fondazione salesiana di Alessandria d'Egitto".

Ascoltiamo

* si ringrazia

venerdì 30 ottobre 2009

Concelebrazione don Rua

"Giustamente si è detto che don Rua rappresenta nella sua esperienza un altro don Bosco ma altrettanto corretto è sottolineare che esprime una personalità ben diversa da quella del fondatore della congregazione".

Lo ha detto don Adriano Bregolin nell'omelia pronunciata durante la Solenne concelebrazione eucaristica in onore del beato Michele Rua, nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Don Bregolin si è soffermato sull'insegnamento del primo successore di don Bosco che, come disse Paolo VI, "ha fatto della corrente un fiume" e ha indicato il significato del centenario come un richiamo della provvidenza a ritrovare il dono del carisma in un tempo in cui la vita religiosa vive un momento critico "prima di tutto don Rua indica cosa significa vivere l'identità dell'essere religioso consacrato, è una persona autentica nel suo essere salesiano e sacerdote". Don Bregolin ha evidenziato anche un altro aspetto importante l'impegno di don Rua per la missione giovanile e ha citato l'esperienza del Congresso di storia salesiana in corso a Valdocco, dedicato alla sua figura.

Omelia intera - audio


* si ringrazia




Mostra Itinerante su don Rua

Inaugurata nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino la mostra itinerante "Don Michele Rua, un "altro" don Bosco" organizzata dall'ACSSA (Associazione Cultori di Storia Salesiana) con l'obiettivo di ricostruire, grazie al supporto di immagini e documenti, il percorso umano e istituzionale del personaggio don Rua. Dall'esposizione emerge soprattutto il suo ruolo di attivo promotore della congregazione salesiana nel mondo, in sintonia con il tema del 5° Convegno Internazionale di storia dell'Opera Salesiana "Don Michele Rua primo successore di don Bosco", iniziato il 28 ottobre a Valdocco.
Ascoltiamo le parole dell'Ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d'Aosta, don Stefano Martoglio. Audio 1 - 2 - 3


* si ringrazia





martedì 27 ottobre 2009

Convegno don Rua - Valdocco

Dal 28 ottobre al 1° novembre si celebrerà a Torino il V Convegno Internazionale di Storia dell’Opera Salesiana sul tema “Don Rua, primo Successore di Don Bosco”. Verrà così introdotto l’anno centenario della morte di Don Rua che si aprirà ufficialmente il 31 gennaio 2010.
I lavori, promossi dall’Associazione cultori di storia salesiana e dall’Istituto storico salesiano, si terranno a Valdocco. Vi partecipano i rappresentanti delle opere salesiane sparse in tutto il mondo che cercheranno di rendere attuale il messaggio del successore di don Bosco.
Sentiamo il direttore dell'Istituto storico salesiano, don Francesco Motto.

D.
Pur nella fedeltà al messaggio di don Bosco, don Rua in che cosa si distingue dal fondatore della Congregazione?
- Audio risposta di don Motto.

D. Quale l'attualità di don Rua?
- Audio risposta di don Motto

D. Quindi don Rua può ancora parlare ai giovani?
- Audio risposta di don Motto

D. Il convegno riunirà studiosi da tutto il mondo?
- Audio risposta di don Motto

Contestualmente al convegno, sono proposte altre iniziative:
mercoledì 28 ottobre, alle ore 18, sempre a Valdocco, viene aperta la mostra «Don Rua un ‘altro’ don Bosco»;
giovedì 29 alle ore 18.30 in Basilica di Maria Ausiliatrice, la Messa solenne presieduta dal vicario del Rettor Maggiore don Adriano Bregolin;
venerdì 30 ottobre alle ore 21 presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» si terrà un concerto musicale in onore del beato eseguito all’Orchestra d’archi del Conservatorio, diretta da Giuseppe Ratti. Musiche di Warlock, Janacek, Grieg, Holst.


* si ringrazia