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giovedì 27 febbraio 2014

Ostensione Sindone 2015

Ostensione della Sindone, dal 19 aprile al 24 giugno 2015.

Le date dell'ostensione – Don Roberto Gottardo ha presentato le date indicate dal Custode per l'ostensione del 2015, che il Consiglio ha approvato. L'ostensione si terrà da domenica 19 aprile a mercoledì 24 giugno, festa di san Giovanni Battista patrono di Torino e onomastico di don Bosco. Il periodo previsto è più lungo (67 giorni) rispetto a quello di altre esposizioni del Telo; ma si è voluto, in questo modo, mettere a disposizione l'arco temporale il più ampio possibile sia per la visita del Papa sia per il pellegrinaggio alla Sindone dei giovani che parteciperanno alle varie celebrazioni del Giubileo salesiano. Come è noto Papa Francesco ha assicurato la sua presenza a Torino per venerare la Sindone e onorare la memoria di don Bosco nel bicentenario della nascita; ma non sono ancora state indicate date precise per la sua visita. L'«allungamento» dell'ostensione, contenuto nel periodo indicato, dovrebbe comportare un aumento modesto dei costi, poiché si tratta soltanto di prolungare servizi già avviati. 

Informazioni: press@sindone.org
Dott. Marco Bonatti, 335398906



sabato 25 aprile 2009

Partita da Valdocco l'insigne reliquia di don Bosco

In occasione dei 150 anni della Congregazione è partita oggi dalla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino l’urna contenente l’insigne reliquia di san Giovanni Bosco, che comincerà un pellegrinaggio lungo i 130 paesi in cui è presente il carisma salesiano. Prima tappa il Lazio dove rimarrà per due mesi per poi attraversare l’Oceano e giungere in Cile e in Argentina per un viaggio di oltre due anni. Il senso di questo pellegrinaggio è stato così spiegato dal Rettor Maggiore, don Pascual Chavez Villanueva: “Dopo la felice esperienza vissuta con il pellegrinaggio della reliquia di San Domenico Savio – ha detto don Chavez – e dopo le manifestazioni di apprezzamento che giunsero, ho immaginato quanto potesse essere bello e importante far arrivare il nostro caro don Bosco in tutti i paesi in cui operiamo e offrire ai tanti giovani e alle famiglie la possibilità di sentirlo ancora più vicino. Il pellegrinaggio – ha aggiunto il Rettor Maggiore – ci richiama al XXVI Capitolo Generale nel quale vivemmo l’esperienza di tornare a don Bosco per ripartire da lui per costruire una storia di salvezza e santità. Oggi don Bosco, il dono più bello che l’Italia ha dato ai ragazzi del mondo, vuole andare là dove sono i suoi figli, i giovani, vera luce e speranza per il futuro”. Una folla festante ha quindi salutato l’ingresso nel cortile interno di Valdocco dell’urna che riproduce quella presente nella Basilica di M;aria Ausiliatrice e che contiene l’insigne reliquia di San Giovanni Bosco, la mano destra “benedicente”. Il Rettor Maggiore ha così proceduto alla benedizione: “Fà che illuminati dall’esempio di San Giovanni Bosco – ha pronunciato don Chavez – in ogni parte del mondo, sollecitati da questa immagine e dai suoi insegnamenti, procediamo sulle orme del Signore, fino a che si formi l’uomo perfetto nella misura piena della statura di Cristo”.

Maurizio Versaci




Fotogallery Urna nuova