Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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lunedì 27 febbraio 2012

Laboratorio di dialogo inter-religioso



L'Oratorio Salesiano San Luigi e l'Ass. Giusta organizzano per la prima volta un "laboratorio di dialogo inter-religioso", dalle 15 alle 17,30, in via Ormea 4. Si tratta di un percorso in quattro domeniche (4-11-18-25 marzo) guidato da esperti in materia che aiutano i cattolici e i musulmani a confrontarsi su tre elementi fondamentali della fede: la preghiera, il digiuno e la carità alla luce del Vangelo e del Corano.
E' un'occasione importante per conoscere la fede degli altri e quindi anche per approfondire la propria. E' un percorso finalizzato anche allo scambio di esperienze di vita spirituale che permetta di superare i pregiudizi e le barriere, perchè si è convinti che più ci si avvicina a Dio più le persone si avvicinano tra loro. L'ultimo appuntamento, domenica 25 marzo, sarà caratterizzato dalle testimonianze di immigrati dell'Egitto, della Siria, della Nigeria e del Mali sul rapporto esistente tra le comunità cristiane e quelle musulmane nei loro Paesi e la relativa situazione sociale, politica e religiosa. I presenti si collegheranno anche via internet con testimoni residenti in quelle nazioni.
In contemporanea al parco del Valentino, area "Spazio anch'io", i giovani delle varie associazioni verranno coinvolti in un pomeriggio di sport tra calcio a 5, volley e altre attività ludiche. Il dialogo parte dall'ascolto reciproco, favorisce l'incontro, costruisce comunità accoglienti. 

Info 
oratorio salesiano San Luigi

venerdì 24 febbraio 2012

COMUNICATO STAMPA


SALESIANI ITALIA
CNOS - CENTRO NAZIONALE OPERE SALESIANE - http://www.cnos.org
Servizio di comunicazione sociale - Ufficio stampa - http://www.donbosconews.it
Via Marsala 42,  00185 Roma
Mobile +39 377 1168020 (Livio Demarie)


SALESIANI, ICI-IMU E SCUOLE PARITARIE

PER INTERVISTE E APPROFONDIMENTI:
+393386537115 don Alberto Zanini, segretario nazionale Salesiani Scuola
Con riferimento al dibattito politico in corso sull'eventuale applicazione dell'ICI-IMU anche alle Scuole paritarie, i Salesiani d'Italia precisano che l'applicazione di quell'imposta non sarebbe né giusta, né equa.
Per tale motivo, diffondono questo comunicato a tutti gli allievi, docenti, ex allievi e famiglie, oltre che a tutti gli operatori dei media italiani.
Oggi le sei Ispettorie Salesiane italiane gestiscono:
  • 140 Scuole, per un totale di 25.487 allievi e 2.279 docenti,
  • 52 Centri di Formazione Professionale, con 1.749 corsi, 24.779 allievi e 2.221 formatori.

Per quanto riguarda l'eventuale applicazione dell'ICI-IMU alle Scuole paritarie, i Salesiani d'Italia ribadiscono che questa non sarebbe giusta né equa perché:
- Perché contrasta con l'art. 1, comma 1 della Legge 62/2000
“Il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall'articolo 33, secondo comma, della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. La Repubblica individua come obiettivo prioritario l'espansione dell'offerta formativa e la conseguente generalizzazione della domanda di istruzione dall'infanzia lungo tutto l'arco della vita”.
Esse, dunque, hanno i medesimi doveri e diritti delle scuole statali, poiché svolgono un servizio pubblico e concorrono ai medesimi fini.
- Perché contrasta con l'art. 1, comma 8 della Legge 62/2000
“Alle scuole paritarie, senza fini di lucro, che abbiano i requisiti di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, è riconosciuto il trattamento fiscale previsto dallo stesso decreto legislativo n. 460 del 1997, e successive modificazioni”.
Per tale decreto non si considerano commerciali le attivita' svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali” (art. 5, comma 1 lett.a D.L. 460/1997).
Ad esse, dunque, si applica il medesimo trattamento fiscale previsto per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, poiché ne hanno i medesimi requisiti.
- Perché contrasta con l'art. 1, comma 3 del Decreto Legislativo 76/2005
“La Repubblica assicura a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione, per almeno dodici anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età. Tale diritto si realizza nelle istituzioni del primo e del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione, costituite dalle istituzioni scolastiche e dalle istituzioni formative accreditate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, anche attraverso l'apprendistato di cui all'articolo 48 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ivi comprese le scuole paritarie riconosciute ai sensi della legge 10 marzo 2000, n.62, secondo livelli essenziali di prestazione definiti a norma dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione”.
Non possono essere considerate “commerciali” quelle attività che erogano un servizio che ha rilievo pubblico, è destinato all'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e formazione, tende ad assicurare fondamentali diritti di cittadinanza, come il diritto allo studio e il diritto all'istruzione e formazione professionale.
- Perché contrasta con l'art 118, comma 4 della Costituzione
“Stato, Regioni, Città Metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.
Si pone, dunque, in contrasto con questo principio costituzionale ogni decisione legislativa che, anziché favorire, abbia l'effetto di rendere ancora più difficili l'attuazione di attività educative che vengono svolte dal privato sociale, nell'interesse generale della collettività e non per fini di lucro, e sono espressione del principio di sussidiarietà.

RICORDIAMO CHE PER INTERVISTE E APPROFONDIMENTI E' DISPONIBILE:
don Alberto Zanini, segretario nazionale Salesiani Scuola,
cellulare +393386537115

mercoledì 15 febbraio 2012

Carnevale ai Murazzi



Per la prima volta ai Murazzi si organizza una festa per adolescenti, italiani e immigrati, richiedenti asilo e minori non accompagnati in cui l'Oratorio Salesiano san Luigi e il locale Giancarlo2 uniscono le loro forze per far sperimentare ai giovani che anche ai Murazzi il divertimento può essere bello e buono. L'occasione è il Carnevale, lunedì 20 febbraio, durante le vacanze scolastiche.

Oltre a giochi, divertimento e qualche consumazione analcolica, ci sarà la prima esibizione degli allievi del corso dj che ha avuto inizio lo scorso 12 gennaio. L'orario della serata va dalle 19 alle 23, con possibilità al termine di accompagnamento dei presenti fino in via Ormea 4, sede dell'Oratorio, o alle fermate dei bus di Porta Nuova. La festa del Carnevale ai Murazzi vuole essere l'esperienza in cui nessun partecipante si sente cliente, mero consumatore, ma persona  accolta, conosciuta, e protagonista della festa.



ISTITUTO SAN GIOVANNI EVANGELISTA                                        ORATORIO SALESIANO SAN LUIGI
via Madama Cristina 1                                                                                                             via Ormea 4
I-10125 Torino TO                                                                                                            I-10125 Torino TO
Codice Fiscale e Partita IVA 01763080015                         Telefono +39 011 6590670 - Fax +39 011 0703992
Cellulare +39 338 7257105