Sede: via Maria Ausiliatrice 32 - 10152 TORINO / Info: +39 011.5224822 / Segreteria: +39 011.5224414 / Fax: +39 011.5224688 / Email: segretario@salesianipiemonte.it

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mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale dal Rettor Maggiore




Un invito a ritrovare l'identità della vita cristiana: è il messaggio del Rettor Maggiore dei Salesiani don Pascual Chavez in occasione del Santo Natale. Ascoltiamo le sue parole.

Superare la crisi economica nel 2010. E' questo l'augurio del Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez per il nuovo anno. Ascoltiamo le sue parole
* si ringrazia



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All’Oratorio Valdocco di Torino il presepe vivente diventa interattivo. Un’originale proposta per la Notte Santa con lo scopo di coinvolgere i fedeli e renderli non solo spettatori, ma protagonisti nella rievocazione del miracolo della Natività. Quattro i momenti fondamentali: nella Cappellina dell’Oratorio ci sarà l’esibizione del coro; nel bar i visitatori, sorseggiando un bicchiere di vin brulè, potranno riscoprire l’importanza delle relazioni umane e della solidarietà, grazie anche allo spettacolo messo in scena dai bambini delle scuole elementari. Ai ragazzi delle medie, nel Teatro Piccolo Valdocco, toccherà poi il compito di focalizzare l’attenzione sulle persone più disagiate, mentre alcuni genitori, nella sala giochi, introdurranno il tema della famiglia. Ad accogliere i visitatori ci saranno alcuni giovani, anche stranieri, come spiega uno degli organizzatori, Oscar Messina. Ascoltiamo

martedì 22 dicembre 2009

Visita a Caselle t.se Rettor Maggiore e Consiglio

La visita è avvenuta, in "coda" alle celebrazioni per il 150° anniversario della Congregazione Salesiana, in occasione:

- del 100° anniversario (1910-2010) della morte del beato Don Michele Rua, primo successore di Don Bosco;
- del 150° anniversario (1860-2010) dell'Ordinazione Sacerdotale del beato Don Michele Rua, avvenuta proprio nella Città di Caselle T.se presso la Borgata di Sant'Anna;
- del 10° anniversario di fondazione dell'ASD Don Bosco Caselle.

lunedì 21 dicembre 2009

19/12/2009 - Don Quadrio è Venerabile


Questa mattina, nel corso di una Udienza concessa al Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Santo Padre Benedetto XVI ha disposto che la medesima Congregazione prepari e promulghi il Decreto sulla eroicità della vita e delle virtù del Servo di Dio don Giuseppe Quadrio, s.d.b. (Vervio, 28 novembre 1921 - Torino, 23 ottobre 1963).

Da oggi dunque don Quadrio assume il titolo di Venerabile. È il decimo della nostra lista ufficiale, dopo Mamma Margherita e Suor Maria Troncatti. Nel corso della medesima Udienza, il Santo Padre ha ordinato che si preparasse anche il Decreto sulle virtù eroiche di Giovanni Paolo II, che a sua volta assume da oggi il titolo di Venerabile.

Di don Quadrio è allo studio un fatto di guarigione, che potrebbe configurarsi come un miracolo, attribuito alla sua intercessione. L`episodio è avvenuta in Ecuador, nella nostra missione di Zumbagua.
Il Direttore, don Pio Baschirotto, è il vicepostulatore che cura l`istruttoria del relativo processo. Professore e Decano della Facoltà di Teologia del Pontificio Ateneo Salesiano di Torino, don Quadrio ha lasciato un segno profondo nei suoi numerosi alunni, che si gloriano di averlo avuto come maestro. La sua unione con Dio lo portò a raggiungere le vette della mistica. È stato detto di lui che, quando saliva in cattedra, il suo
Insegnamento era così accorato e profondo, che sembrava che la teologia prendesse fuoco. Valutando assai positivamente la sua "Positio", i Padri della Congregazione delle Cause dei Santi hanno visto in lui un modello eccellente da proporre in questo anno sacerdotale.

ANS - Città del Vaticano

sabato 19 dicembre 2009


A Torino le celebrazioni conclusive per i 150 anni della Congregazione salesiana: intervista col rettore maggiore


Si svolgono oggi e domani, a Torino, le celebrazioni conclusive del 150.mo anniversario di fondazione della Società di San Francesco di Sales, nota come Congregazione salesiana. L’anno celebrativo è iniziato il 31 gennaio e ha voluto ricordare con liturgie, incontri e conferenze la nascita della famiglia salesiana avvenuta il 18 dicembre 1859 nell’alloggio di Don Bosco a Valdocco. “Amore all’Eucaristia, devozione alla Madonna, fedeltà al Papa”: sono questi gli ideali salesiani, ricorda il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone nella prefazione al volume “Salesiani da centocinquant’anni” della Libreria Editrice Vaticana, sottolinenando che gli insegnamenti di Don Bosco spesso diventano argomenti con i capi di Stato o i grandi esponenti religiosi. La Congregazione salesiana oggi è presente in 129 nazioni con 16.092 salesiani; sono 15mila invece le figlie di Maria Ausiliatrice, e non sono da dimenticare i cooperatori, gli ex allievi e altri 23 gruppi che dirigono oratori, scuole, centri di formazione professionale, case editrici, stazioni radio e tv. Tiziana Campisi ha chiesto al rettore maggiore, don Pascual Chávez Villanueva un bilancio di questo anno di celebrazioni:


Audio omelia S. Messa presieduta da don Pascual Chavez V., Rettor Maggiore

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Guarda già al bicentenario della nascita di don Bosco il suo nono successore, il Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez. Molti i punti toccati nel discorso alla congregazione, che si è tenuto sabato nel teatro grande Valdocco, in occasione della festa dei 150 anni: il ritorno a don Bosco, non per nostalgia del passato ma come punto di riferimento per il futuro, la riscoperta della spiritualità e l’amore incondizionato per i giovani. (audio)

Don Chavez ha sottolineato inoltre l’importanza di recuperare la passione apostolica, l’urgenza di evangelizzazione per motivare nuove vocazioni, il ruolo di Maria nella vita di don Bosco e la contemplazione del cuore di Cristo per rinsaldare il proprio cammino di fede. (audio)
* si ringrazia




Una maggiore attenzione ai bisogni dei giovani attraverso l'educazione, la formazione umana e professionale e la prevenzione. Questo il messaggio lanciato a Torino dal Rettor Maggiore dei salesiani don Pascual Chavez, subito dopo il conferimento della cittadinanza onoraria, primo appuntamento di un fine settimana all'insegna dei festeggiamenti per i 150 anni della congregazione. Ascoltiamo le sue parole.

Don Chavez ha parlato della formazione professionale non solo in chiave educativa ma anche di integrazione per i giovani immigrati di seconda generazione. (audio)

* si ringrazia


venerdì 18 dicembre 2009

Omelia 150° Anniversario Fondazione Congregazione

«Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore»

Omelia nel 150º anniversario della Fondazione della Congregazione

Ger 23, 5-8; Sal 71; Mt 1,18-24


Torino, 19.12.’09


Carissimi fratelli, sorelle, membri della Famiglia Salesiana, giovani,

Vorrei esprimere la mia gioia per la grazia di celebrare assieme a voi, qui a Valdocco, nella Basilica di Maria Ausiliatrice, questa eucaristia in cui esprimiamo la nostra lode e riconoscenza al Signore per il 150º anniversario della fondazione della nostra amata Congregazione, seme da cui è nata la Famiglia Salesiana. Con tutti i confratelli sparsi nel mondo, ma uniti spiritualmente oggi a noi nella Casa della Mamma, vogliamo ringraziare Dio nostro Padre e Don Bosco perché nella Congregazione abbiamo potuto realizzare la nostra esistenza in una forma piena, gioiosa, attraente, feconda e approfondire il nostro progetto di vita.


Continua


Audio




Intervento per la Cittadinanza Onoraria del Rettor Maggiore


GAVINO OLMEO
Consigliere Comunale della Città di Torino
328.4325856 – 348.1594050




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Il 18 dicembre 1859, a Torino, don Giovanni Bosco fondava la Congregazione dei Salesiani. Lo stesso giorno di 150 anni dopo, è stata conferita la Cittadinanza Onoraria al suo nono successore: il Rettor Maggiore don Pascual Chávez Villanueva. La mozione per l'attribuzione del riconoscimento, votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, ha sottolineato la collaborazione tra la famiglia salesiana e le istituzioni. Come spiega il sindaco Sergio Chiamparino. (audio)
Queste le parole di don Chavez. (audio)

Oggi la Congregazione è presente, per un totale di 7.610 opere, in 129 Nazioni, con 16.092 Salesiani, dei quali 10.669 sono sacerdoti, 2.025 coadiutori, 2.765 studenti, 515 novizi, 118 vescovi. A questi vanno aggiunti 15.000 religiose Figlie di Maria Ausiliatrice (le suore Salesiane), i Cooperatori, gli Exallievi e altri 23 gruppi sparsi in tutto il mondo. Tra le attività la gestione di parrocchie, oratori, scuole, centri di formazione professionale, come nella realtà del Pakistan, esempio di integrazione tra le religioni. Sentiamo ancora il Rettor Maggiore. (audio)
* si ringrazia



mercoledì 16 dicembre 2009

PASCUAL CHÀVEZ VILLANUEVA DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI TORINO

Venerdì 18 dicembre alle ore 16.00 nella Sala Rossa di Palazzo civico il rettore maggiore dei salesiani don Pascual Chàvez Villanueva diventerà cittadino onorario di Torino.
Prima della consegna della pergamena della Città al neo torinese, la figura del rettore e della congregazione salesiana (nata a Torino, quest’anno compie 150 anni) saranno ricordati dal presidente del Consiglio comunale, Beppe Castronovo, dal sindaco Sergio Chiamparino e dal consigliere comunale Gavino Olmeo, primo firmatario della mozione di proposta dell’onoreficienza.
E’ previsto infine un intervento da parte di Chàvez Villanueva sull’onoreficienza ricevuta e, più in generale, sui 150 anni della congregazione. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul sito internet del Comune di Torino all'indirizzo www.comune.torino.it.

Nota biografica di Pascual Chàvez Villanueva:
Classe 1947, Chavez Villanueva è messicano (di Real de Catorce) ed è il rettore maggiore dei salesiani dal 2002. Dopo il fondatore Don Bosco, è il nono sacerdote a condurre la grande congregazione presente in ben 129 Paesi nel mondo. A conferma del cosmopolitismo salesiano, il rettore parla correntemente lo spagnolo (lingua madre), l’inglese e l’italiano e comprende il tedesco, il francese e l’ebraico. La cittadinanza onoraria arriva nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario della famiglia salesiana ed è anche un riconoscimento per l’opera della congregazione.

Torino, 16 dicembre 2009


Roberto Tartara
Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città 1 - 10122 Torino
Ufficio stampa Consiglio comunale
Redazione cittAgorà (www.cittagora.it)
Telefoni: 349.4162664 - 011.4423002
roberto.tartara@comune.torino.it
ufficiostampa.consiglio@comune.torino.it

sabato 12 dicembre 2009

Comunicato Stampa


VALDOCCO: IL PRESEPE SIAMO NOI

DA QUEST’ANNO DIVENTA INTERATTIVO



Da sempre, nel periodo natalizio l’Oratorio Valdocco prepara il presepe: una rappresentazione “statica” della nascita di Cristo in noi e per noi. Da quindici anni, però, il presepe “ha vita”, e il ruolo delle tradizionali statuine è stato preso da ragazzi, giovani e genitori dell’oratorio.

A Natale 2009 ecco una novità: il presepe “vivente” si trasforma in presepe “interattivo”. I fedeli non sono più semplici spettatori ma diventano attori: il presepe siamo noi. Per meditare sui temi natalizi, alcuni gruppi dell’Oratorio proporranno e coinvolgeranno i visitatori su diversi aspetti.

All’ingresso della Basilica di Maria Ausiliatrice, alcuni giovani, anche stranieri, saluteranno i fedeli e li inviteranno a riflettere sul significato dell’accoglienza. Poi li condurranno nella cappellina dell’Oratorio, dove il coro creerà il clima di festa tipico del Natale. Perché il centro di questa festa è sempre lui: Gesù.

Dopo, nel bar dell’Oratorio i fedeli-visitatori potranno sorseggiare un bicchiere di vin brulé, e “scopriranno” l’importanza delle relazioni umane. I bambini delle elementari, con la loro scenetta “Hanno rapito Gesù Bambino”, ricorderanno l’importanza della solidarietà. Sarà poi compito dei ragazzi delle medie, nel Teatro Piccolo Valdocco, focalizzare l’attenzione sulle persone più povere e disagiate. Infine, nella sala giochi, attorno alla Sacra Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, alcuni genitori introdurranno il tema della famiglia.

Accoglienza, Festa, Relazioni umane, Solidarietà, Attenzione ai poveri e Famiglia sono, infatti, alcuni valori che nella nostra società si affievoliscono anno dopo anno.

Con questa innovativa proposta di presepe, l’Oratorio di Valdocco intende far riscoprire e assaporare il Natale per diventare noi il Presepe, per portare ogni giorno, nel cuore di ciascuno di noi e degli altri, la nascita di Gesù.

Vi aspettiamo la notte di Natale dalle 22.30 alle 24 davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice, l’ingresso è libero.



Per informazioni

Oscar Messina - tel: 3389143501

Stefano Foschi - tel: 3385312919



martedì 1 dicembre 2009

Conferenza Stampa


In occasione della festa dell'Immacolata, l'8 dicembre p.v., l'Oratorio Salesiano San Luigi nell'ambito del suo 162mo compleanno organizza alle ore 15 presso il Valentino, zona Natale in giostra, una conferenza stampa di presentazione del libro, prodotto dalla Compagnia San Paolo, "Due anni di strada fatta insieme".
E' la raccolta delle esperienze vissute al centro Spazio anch'io del Valentino attraverso gli occhi degli educatori pari ("peer educators"), ossia di quattro giovani (due marocchini, uno rom, uno somalo) che condividono lo stile educativo salesiano e facilitano l'aggancio dei coetanei immigrati con gli educatori dell'Oratorio inseriti nella rete dei servizi sociali comunali.
E' la testimonianza della possibilità di creare una comunità educativa con i giovani, con giovani che hanno percorso strade difficili e che, una volta ri-orientati, si mettono a servizio degli altri, così come don Bosco ha fatto nel suo primo Oratorio di Valdocco. Con la grande differenza che quelli di don Bosco erano tutti piemontesi, seppure di zone diverse, questi sono tre su quattro musulmani e uno di questi rom ortodosso. L'Oratorio Salesiano con la sua missione educativa è un laboratorio di futuro per una comunità interculturale.