L'associazione CNOS-FAP Regione Piemonte festeggia i suoi trent'anni.
E' una realtà in continua evoluzione quella legata alla formazione professionale salesiana, che passa attraverso gli sviluppi in materia di ammodernamento tecnologico delle officine e dei laboratori, l'aggiornamento costante dei formatori, i percorsi didattici finalizzati all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, al contrasto della dispersione scolastica, alla riqualificazione degli occupati e di quanti, nel difficile andamento economico e produttivo attuale, hanno necessità di ricollocarsi nel mercato del lavoro. 12 centri ripartiti in 5 province, 26 specializzazioni che vanno, ad esempio, dalla meccanica industriale a quella dell'autoveicolo, agli impianti elettrici, alla falegnameria, alla grafica. Sono circa 5.000 gli allievi, il 98% dei quali riesce a trovare lavoro.
E' una realtà in continua evoluzione quella legata alla formazione professionale salesiana, che passa attraverso gli sviluppi in materia di ammodernamento tecnologico delle officine e dei laboratori, l'aggiornamento costante dei formatori, i percorsi didattici finalizzati all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, al contrasto della dispersione scolastica, alla riqualificazione degli occupati e di quanti, nel difficile andamento economico e produttivo attuale, hanno necessità di ricollocarsi nel mercato del lavoro. 12 centri ripartiti in 5 province, 26 specializzazioni che vanno, ad esempio, dalla meccanica industriale a quella dell'autoveicolo, agli impianti elettrici, alla falegnameria, alla grafica. Sono circa 5.000 gli allievi, il 98% dei quali riesce a trovare lavoro.
Sentiamo:
don Sergio Pellini, Vicario Ispetoriale e Vice Presidente Cnos-Fap Piemonte - audio
Ascoltiamo anche il commento di:
Maurizio Giraudo, direttore Cnos-Fap Regione Piemonte, sulle prospettive del sistema scolastico formativo nel territorio - audio
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